Nel segno di Wenders il primo weekend del Pardo
Premiato anche Kiarostami, mentre nella serata di lunedì 8 tocca alla Sarandon
E’ stato un primo weekend col botto quello che si è svolto tra il 5 e il 7 agosto a Locarno, in occasione del 58esimo festival del cinema. Il clou è stato il Pardo d’Onore assegnato a Wim Wenders prima della presentazione del suo ultimo film , “Don’t come Knocking”.
In forma e spiritoso, il regista tedesco nell’alzare il premio ha esibito una vera parure – indossata una sopra l’altra – di magliette del Pardo, compresa quella maculata, mostrando così di “essere felice di essere diventato un pardo e non una palma” , come lo stesso regista ha affermato, confrontando il festival svizzero con quello di Cannes, che gli ha negato quest’anno i palmares. Tra gli spettatori illustri del suo film in piazza Grande sabato c’era persino il cancelliere tedesco Gerard Schroeder, in vacanza nel locarnese, venuto ad applaudire il riconoscimento al connazionale.
Ma quello a Wenders non è stato l’ultimo Pardo d’onore del weekend: domenica sera è stato affidato infatti al regista iraniano Abbas Kiarostami, che ha svelato tra le altre cose un progetto di documentario da girare con Ermanno Olmi, e del quale è stato proiettato in piazza il suo ultimo “Sotto gli alberi di ulivo”. Il Pardo d’onore a Kiarostami non è l’ultimo che l’organizzazione del Festival, presieduta per l’ultimo anno da Irene Bignardi, conta di consegnare nell’edizione 2005: il 12 agosto verrà consegnato il terzo all’autore inglese Terry Gilliam, fondatore del mitico gruppo comico dei Monthy Pythons.
Anche questa sera però grandi nomi sono previsti in piazza Grande: la grande attrice americana Susan Sarandon verrà infatti premiata oggi con il Locarno Excellence Awards, riservato quest’anno oltre a lei anche a Vittorio Storaro e John Malkovich.
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