Per pulire le aree inquinate serve vigilanza

Intervento del presidente della V circoscrizione, quella interessata dalle discariche a cielo aperto, Giovanni Dall'Igna

Riceviamo e pubblichiamo la lettera che il presidente della V circoscrizione gallaratese, Giovanni Dall’Igna, ha mandato al nostro giornale in relazione alla polemica innescata dalla notizia delle discariche a cielo aperto.

Spettabile Direttore,

in questo periodo di vacanze estive ho assistito fino ad ora da spettatore allo scambio di lettere, precisazioni, chiarimenti e quanto altro tra diversi soggetti coinvolti quali AMSC, l’A.C. e l’Associazione Percorsi Senz’età sul problema delle discariche a cielo aperto. Purtroppo tutte le aree indicate quali le vie Sicilia, Calatafimi e Aleardi insistono sul territorio della 5^ Circoscrizione Arnate – Madonna in Campagna e non è un bel vedere e non rappresentano un buon biglietto da visita per la periferia della città di Gallarate. Ad ogni modo questo mio intervento vuole essere solo per precisare che anche il Consiglio della 5^ Circoscrizione aveva discusso e dibattuto tale argomento in un precedente consiglio. Il Consiglio unanime aveva sollecitato e proposto tutte quelle soluzioni che in questi giorni si leggono nei mass-media. Gia allora diversi e precedenti la riunione del Consiglio erano stati i contatti tra il sottoscritto, Presidente di Circoscrizione e l’Assessore alla Polizia locale, nonché Vicesindaco Paolo Caravati che si è sempre mostrato attento e a conoscenza del non facile problema. Lo ringrazio personalmente perché già allora si erano gettate le basi per trovare una soluzione e spero che finalmente a settembre si possano raccogliere i frutti. Purtroppo dopo il Consiglio nulla era stato riportato dalla stampa locale impegnata forse in altre problematiche. Un’ altra area che occorre pulire è quella dietro il cimitero di Arnate in via F.Filzi.In ogni modo è bene ripulire dette aree, ma contestualmente è necessario attivare dei controlli per evitare di vanificare il giorno dopo la pulizia fatta. L’unico modo a parte intensificare i controlli della Polizia Locale, che non può restare in agguato tutto il giorno, è l’installazione di telecamere mobili o wireless anche se come giustamente dice l’Assessore rappresentano un costo e non è così semplice ottenere i permessi. Ad ogni modo i responsabili, una volta identificati, chiunque essi siano, vanno puniti duramente con multe esemplari. Spero anche che si trovi una soluzione per ripulire le aree private inquinate dai rifiuti. Magari aiutandoli anche economicamente poiché non è loro la responsabilità dello stato di certe aree ma solo e unicamente della inciviltà di altri.  Termino questo mio contributo nel ringraziare oltre l’Assessore Caravati, il Sindaco, le maestranze della AMSC e la Polizia Locale poiché non è semplice sopportare quotidianamente un Presidente “rompi….” come il sottoscritto.

Grazie per l’attenzione

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Pubblicato il 05 Agosto 2005
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