A Malpensa avanza la tecnologia
Installati un nuovo sistema di smistamento bagagli a radiofrequenza e un software che monitora i tempi di attesa ai filtri di sicurezza
Primo aeroporto in Italia e tra i primi in Europa, Malpensa si è dotato di un nuovo sistema di smistamento bagagli a radio frequenze, realizzato seguendo i più innovativi ritrovati del settore. «Si tratta di un impianto tecnologicamente avanzato – ha detto Giuseppe Bencini, presidente della Sea – che permetterà all’hub di aumentare la capacità di smaltimento dei bagagli, con maggior sicurezza, velocità e miglioramento nei tempi di riconsegna al passeggero».
Il nuovo sistema, già in funzione, prevede infatti la sostituzione dei tradizionali nastri trasportatori con dei vassoi, che proteggono meglio i bagagli e li accompagnano dal check-in fino all’area imbarco. Su ciascun vassoio è inserito un microchip che contiene tutte le informazioni riguardanti il bagaglio trasportato, compresa la destinazione: esso comunica, tramite radiofrequenza queste informazioni, eliminando così alla base il problema delle mancate letture del codice del bagaglio ed evitando la mancata consegna dello stesso.
«Il nuovo impianto ha permesso di raddoppiare la lunghezza complessiva del sistema, che è passata da 10 a 20 km, raddoppiando di conseguenza la capacità di gestione dei bagagli – ha spiegato il presidente Bencini -. Se in precedenza era possibile trattare all’incirca 4.000 bagagli, oggi questo rapporto è raddoppiato, fino a 8.000, e i bagagli viaggiano ad una velocità compresa tra i 5 e i 10 metri al secondo. Un grande risultato se si pensa che la velocità media dei nastri trasportatori è di 1,3 metri al secondo. Considerando poi che Malpensa tratta, mediamente, 50.000 bagagli, arrivando fino ai 90.000 nei periodi estivi di punta, i benefici derivanti dal nuovo impianto sono ancora più preziosi ed evidenti. I tempi di riconsegna del bagaglio scenderanno di ulteriori 3 minuti, su una media che oscilla tra i 16 e i 24: risultati che fanno di Malpensa il secondo aeroporto europeo per puntualità».
Ma non è solo sui bagagli che si è concentrata l’attenzione della Sea: l’aeroporto di Malpensa, infatti, si è dotato, primo in Europa, di un software di derivazione militare che grazie a 26 telecamere poste in prossimità dei varchi di transito, calcola il tempo di attesa per i controlli di sicurezza. «Si tratta di un sistema a tutto vantaggio dei passeggeri che potranno sapere in anticipo la durata della coda – ha sottolineato Bencini -. I tempi medi si aggirano intorno agli 8-10 minuti, con punte massime di 25 nei giorni di massima affluenza, ma prevederne la durata non potrà che far piacere a chi si deve imbarcare. I dati sulla coda, che appariranno su apposti monitori presso i punti d’imbarco, saranno aggiornati in tempo reale, ogni minuto In futuro, questo software potrebbe venire utilizzato anche per quanto riguarda la sicurezza anti terrorismo».
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