“Anche io” saluta ballando al ritmo dei Caraibi

Alla Hierbamala il compito di chiudere la festa lasciando un buon ricordo

Sono passati solo due giorni da “Anche io” e già la mente corre al prossimo “compleanno” di Varesenews. L’edizione 2005 ha dimostrato che l’esperienza dello scorso appuntamento è servita a tutti, affinando il ricco programma di dibattiti e non solo. Le ultime ore della festa sono state scandite dal ritmo reggae e ska di due formazioni varesine: gli Sbirri (assieme ai Fasus) e dalla Hierbamala.

Quest’ultima formazione (nella foto) si è raccontata al giornale e scopriamo così che la musica dei Caraibi affonda le proprie radici anche in Insubria. Nata nel 1998, la band è oggi composta da 5 validi musicisti: Hierba PD (voce e chitarra), Hierba Cesko (basso e cori), Hierba Patrick (tastiere e cori) Hierba Alba (batteria e cori) e Hierba Tambo (percussioni e cori).

«Siamo uniti dalla voglia di fare denuncia danzando» esordisce Patrick «e il nostro vissuto quotidiano influenza il nostro suono». “La Hierbamala non muere nunca” che in italiano suona di saggezza contadina: “l’erba cattiva non muore mai” ad indicare che la voglia di esprimersi non la si può fermare. Il nuovo singolo “Vendi fumo” è attualmente in programmazione nelle radio di tutta la regione insubrica e non solo: «Anche Radio Popolare ci dà una mano e la nostra musica sta davvero girando il mondo» incalza PD (leggi Pidi ndr) «la musica reggae è fatta di sonorità molto solari ma è sui silenzi di questo ritmo che bisogna fermarsi a riflettere. Ce lo insegnano i grandi maestri del “genere” come i Wailers (il gruppo di Robert “Bob” Marley), Manu Chao o gli Steel Pulse. Loro ci ispirano anche se il nostro suono è quello nato dall’esperienza maturata nel nostro territorio». Tamboo, con l’imponente criniera dei Rasta, racconta di avere trovato nella Hierbamala il miglior modo per esprimere se stesso; così Cesko (già maestro di basso e musicista degli Hard Lemon Project) che si è unito al gruppo proprio per assaporare l’esperienza, il colore e il calore del reggae.

Durante il loro concerto abbiamo avuto la conferma di quanto aggiunge Alba «Alle nostre serate non partecipa solo un pubblico giovane. La nostra musica smuove “la pancia” di persone di ogni età e questo ci dà soddisfazioni immense». Non dubitiamo anche per il fatto che il primo album “Ora d’aria” continua ad essere acquistato a distanza di 4 anni dall’uscita sul mercato delle “autoproduzioni”. Con il nuovo anno è in arrivo “Zero Ore” il nuovo cd di cui presto sarà possibile ascoltare alcune anticipazioni sul frequentatissimo sito web della band: www.hierbamala.it.
Nel frattempo i più impazienti stanno ascoltando una versione speciale di Ora d’aria arricchita con il nuovo singolo e il videoclip di “Vendi Fumo”.

Grande successo tra i frequentatori di “Anche io” che alla fine del concerto (le severe norme del comune di Varese impongono il silenzio già alle 23) hanno storto il naso gridando “Ancora, ancora, suonate ancora…” ma questa volta il bis non è davvero stato possibile. La legge è legge… anche se a volte non ci fa piacere.

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Pubblicato il 06 Settembre 2005
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