A far rinascere il circolino ci pensa internet
Quasi un mese di nuova gestione allo storico bar in via Stazione: un passaggio di testimone generazionale
E’ stato un annuncio in internet a mettere in contatto quattro giovanissimi ragazzi di Saronno con i soci del Circolo di Sant’Andrea (foto), un "dopolavoro" di una volta, a due passi dalla stazione. La cooperativa offriva un lavoro e alcuni alloggi nell’edificio sopra il bar, nel pieno centro storico della frazione, a due passi da un centro commerciale. I ragazzi, dopo una navigata esperienza in circoli giovanili, volevano trasformare la propria attività amatoriale in un vero lavoro. Anche il paese è piaciuto ai giovani, in cerca di natura e spazi aperti per sfuggire al sovraffollamento dell’interland milanese.
E’ la storia di Stefano, Giada, Romeo e Gabriele, che hanno sperimentato le proprie capacità gestionali e organizzative al Circolo Briganti di Saronno, un ex centro sociale poi regolarmente affittato e trasformato in associazione, e al "Kontrokorrente" uno spazio concesso ai giovani al comune di Cesate.
Esperienze ed età sono diverse tra la cooperativa Sant’Andrea e la nuova associazione Korrente Briganti.
Il progetto comune è quello di vivere lo spazio del bar come un luogo di incontro, “una piazza dove la gente possa incontrarsi, per scambiare idee o solamente per stare assieme, quella piazza che manca nella frazione di Sant’Andrea” dice Stefano a nome di tutti i ragazzi del gruppo. Il lavoro del bar è pesante, ma il contatto con il pubblico dà soddisfazione. Ai quattro nuovi gestori, non spaventa il cambio di clienti, sicuramente più attempati rispetto alle associazioni giovanili del Saronnese: in fondo, dice Stefano, «tutte le persone sono simili nelle dinamiche relazionali, qui come altrove». Ed aggiunge: «E’ positivo potersi mettere in gioco anche in diverse situazioni relazionali e avere un buon rapporto con la gente di qualunque età e idea.»
Il bar non è frequentato solo dagli affezionati al bicchiere di bianco, ci sono parecchi giovani e adolescenti del quartiere per cui il circolo è un punto di ritrovo e che hanno dimostrato di aver apprezzato la serata di musica jazz dal vivo. L’associazione Korrente Briganti continuerà le abitudini del locale, ma in programma ci sono anche nuove iniziative che con il tempo si cercherà di mettere in atto: si parla di cineforum, musica dal vivo, spettacoli di teatro. L’idea è quella di proporre anche una selezione di prodotti del commercio equo e solidale come alternativa al solito caffè e tea. Non si vuole stravolgere le abitudini dei consumatori ed imporre scelte radicali, ma mostrare un’alternativa ai soliti prodotti.
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