Dal consiglio comunale un fermo no alla Pedemontana
In tre ore di seduta consiliare la maggioranza ha votato la delibera sulla variazione al progetto che riguarda la statale 341, collegamento chiave del sistema autostradale pedemontano
Seduta consiliare più breve del previsto. Gli amanti delle sedute fiume sono rimasti delusi, tutti a casa dopo 3 ore. La maggioranza è riuscita a tenere in pugno il consiglio comunale, pur essendo all’ordine del giorno argomenti scottanti, come la variante alla delibera sul tratto della statale 341. Proprio le determinazioni della giunta guidata dal sindaco Vittorio Solanti sulla statale che da progetto regionale dovrebbe collegare il Nord ed il Sud della provincia nel sistema autostradale della Pedemontana hanno rappresentato il piatto forte della serata: «È un punto che avevamo come prioritario già in campagna elettorale – ha spiegato Solanti nel suo lungo e incisivo discorso -: ribadiamo il nostro no al collegamento tra la 341 alla Pedemontana, un’opera che così com’è non fa altro che minare il territorio senza tener conto delle indicazioni degli enti dello stesso. La variante alla delibera decisa dalla vecchia maggioranza è un tassello importante del nostro programma, un passaggio fondamentale anche tenuto conto delle ipotesi di terza pista e dell’attesa Vas. È un elemento in più che deve essere valutato nelle sedi opportune, cambiando il punto di vista che fino ad ora ha visto ogni progetto per la 341 elaborato nell’interesse di Malpensa e non del territorio».
La delibera approvata dalla maggioranza prevede una maggiore attenzione alla viabilità, nell’ottica di sollevare almeno in parte Samarate dal traffico pesante, con un monitoraggio completo e serio dei flussi di traffico e dell’inquinamento acustico e ambientale: «Il progetto del 2003 – ha continuato l’assessore Antonella Cioffi – sottovalutava la cantierabilità per la realizzazione dell’opera: devono essere tutelati gli abitanti che si trovano sul tracciato. L’amministrazione è preoccupata e ribadisce la necessità di trovare soluzioni compatibili con la salvaguardia del territorio. Inoltre va studiato un sistema di interazioni e attraversamenti della 341 che non spezzi in due il territorio del Comune». Le obiezioni della minoranza, con toni pacati ma decisi, sono partiti dall’ex sindaco Ermanno Venco, che ha bollato il progetto dell’amministrazione Solanti come «una pia illusione senza progettualità». I consiglieri Brambilla e Pozzi hanno invece puntato il dito contro «un progetto poco incisivo e poco curato, non necessario e con una tempistica sbagliata». Rigettata infine la proposta di emendamento di Carlo Aspesi, che ha suggerito di inserire nel progetto della variante «una bretella che colleghi Gallarate a Samarate», tramite una sorta di peduncolo autostradale non meglio specificato.
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