Energia troppo cara? “Ecco come risparmiare in azienda”
Si è svolto il seminario sul risparmio energetico organizzato dal consorzio Energi.Va, in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ed Espansione srl
I costi energetici rappresentano per tutte le imprese un importante fattore di competitività e, per alcuni settori produttivi, assumono addirittura una valenza strategica. I prezzi dell’elettricità e del metano restano tuttavia molto elevati e non si intravede una decisa inversione di tendenza nel breve periodo.
Diventa quindi estremamente importante poter gestire i consumi con la dovuta attenzione, facendo ricorso alle soluzioni tecnologiche più avanzate. Ma possono essere adottati anche accorgimenti più semplici?
Di questo si è parlato nel corso del seminario, realizzato dal consorzio Energi.Va in collaborazione con l’Unione degli Industriali della Provincia di Varese ed Espansione srl, e rivolto a tutte quelle imprese interessate ad effettuare un’indagine dei propri consumi energetici al fine di programmare degli interventi tesi ad aumentare l’efficienza degli impianti elettrici e termici e diminuire quindi le spese per la fornitura energetica.
“Espansione Srl – Soluzioni per l’energia è una società grossista di energia elettrica la cui finalità è garantire con continuità alle imprese clienti il maggior beneficio in termini di risparmio sui costi energetici. Espansione Srl, insieme al Consorzio Energi.Va, è una delle iniziative messe in campo dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese per affrontare i cambiamenti che hanno interessato il mercato dell’energia negli ultimi 5 anni e, proprio con l’intento di indicare le soluzioni di risparmio energetico che la moderna tecnologia mette a disposizione dei consumatori, siano essi imprese o privati, è stato organizzato questo seminario in cui si è parlato dei noti sistemi di illuminazione con lampade a basso consumo, degli innovativi motori elettrici ad alto rendimento; ma anche della necessità di effettuare il rifasamento dei motori elettrici e della opportunità di ricorrere ai recuperi termici dai cicli di lavorazione.
Uno dei case study portati ad esempio ha ben illustrato l’entità del risparmio che un’impresa può ottenere solo utilizzando sistemi di illuminazione ad alta efficienza e cioè sostituendo lampade a reattore tradizionale standard con lampade a reattore elettronico: per un magazzino, ad esempio, in cui sono presenti 370 punti luce con 24 ore di funzionamento al giorno il risparmio, già dal primo anno, è di oltre 12.000 euro. Naturalmente, non partendo da una nuova costruzione ma dovendo procedere alla sostituzione di tutti i corpi illuminanti, il case study ha riportato i dati a consuntivo dell’investimento necessario: a fronte di una spesa di 85 euro per la sostituzione di ogni punto luce si è ottenuto un risparmio energetico e di manutenzione di 51 euro l’anno, permettendo così un ritorno dell’investimento in meno di 2 anni.
Ai numerosi partecipanti è stata consegnata, inoltre, una monografia che illustra la regolamentazione delle interruzioni lunghe del servizio elettrico e gli indennizzi automatici, oltre ai nuovi criteri di allacciamento alla rete, recentemente definiti da Enel
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