L’Insubria prepara gli addetti stampa
Un master di primo livello l'ultimo nato al corso in scienze della comunicazione. Nei prossimi cinque anni si prevedono almeno 1000 assunzioni in Lombardia
Le iscrizioni partono ufficialmente oggi anche se qualche richiesta è già arrivata. I posti sono limitati: 50 di cui 30 riservati ai laureati in Scienze della Comunicazione dell’Insubria e 25 a chi già occupa un ruolo di ufficio stampa negli enti pubblici.
È l’ultima idea nata a "Scienze della Comunicazione", il corso di laurea attualmente in attesa dell’approvazione della sua specialistica. Per venire incontro ai laureati insubri, il professor Claudio Bonvecchio, coordinatore (nella foto), ha stretto un accordo con l’Ordine lombardo dei Giornalisti per fare un master di primo livello incentrato sulla formazione degli addetti stampa.
Per gli studenti universitari, il percorso, strutturato in 4 mesi di lezioni da novembre 2005 a marzo 2006, varrà ben 12 crediti formativi, per ha già un’occupazione, anche precaria, servirà per tenere aggiornata la propria formazione. E proprio sulla necessità di rimanere sempre al passo con i tempi ha insistito il presidente dell’OdG Franco Abruzzo: «Saluto con soddisfazione questa iniziativa che colma il vuoto nella formazione di comunicatori di enti pubblici e aziende in quest’area importante della Lombardia. L’intero Consiglio dell’Ordine ha espresso in modo unanime il proprio consenso”».Il corso tratterà tutto quello che un addetto stampa deve sapere per comunicare con efficacia: strumenti vecchi e nuovi, strategie, opportunità e limiti normativi. Professionisti della comunicazione, giornalisti, formatori e responsabili di uffici stampa sveleranno tutti i segreti per gestire in modo ottimale un ufficio stampa e rendere appetibile una notizia: dinamiche redazionali, comunicazione con i mass media, nuove tecniche di scrittura, ma anche storia del giornalismo, comunicazione museale sono tra i temi del corso.
La figura professionale di riferimento è una delle più gettonate: nei prossimi cinque anni l’OdG prevede che verranno assunte almeno 1000 persone nella sola Lombardia. Attualmente in Italia, gli addetti stampa regolarmente assunti sono 1200, una cifra di per sè esigua nonostante dal 2000 sia in vigore una legge, la 150, che impone agli enti pubblici di affidare il compito della comunicazione ad un giornalista. «La gestione di un ufficio stampa – osserva Franz Foti, coordinatore del corso – è un’attività che non si improvvisa: per questo abbiamo previsto un percorso formativo rigoroso e attento a tutti gli aspetti della professione».
«Il corso – afferma Claudio Bonvecchio – rappresenta un arricchimento nell’offerta formativa collegata al corso di laurea in Scienze della comunicazione ed è un’opportunità per il territorio, che trae sicuro giovamento dall’attività di qualificati professionisti dell’informazione. Comunicare con efficacia, infatti, significa anche costruire un ponte più solido tra gli enti, le aziende, le associazioni con i loro interlocutori ed utenti.”.
Il costo del corso è di 800 Euro per i laureati in Scienze della Comunicazione e 1.200 Euro per gli addetti stampa da versare in un’unica soluzione all’atto di immatricolazione.
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