Prova del fuoco superata per il Coav
Il contributo del Coordinatorere delle squadre antincendio della Valcuvia Dario Bevilacqua in merito all'ultima esercitazione di protezione civile
Riceviamo e pubblichiamo
Si è conslusa ieri l’esercitazione Provinciale di Protezione Civile 2005. Nell’ambito della stessa la grande attività antincendio boschivo gestita da Comunità Montana Valcuvia e coordinata da Coav, il Coordinamento Antincendio Boschivo della stessa Comunità Montana. Obiettivo testare le procedure antincendio boschivo nelle situazioni di avvistamento, verifica e repressione dell’incendio, simulando una giornata di forte rischio antincendio boschivo. Cinque segnalazioni di incendio, con simulazione più che reale, sono giunte in rapida successione alla sala operativa Coav del Pradaccio, dal COM, il Centro Operativo Misto, gestore delle attività di emergenza.
Gli scenari, due sul Sasso del Ferro, uno dei quali impenetrabile e irraggiungibile ha visto impegnate le squadre Coav, elitrasportate sul posto dall’elicottero regionale, che ha anche trasportato in quota i modulari antincendio, vasca, pompa e tubazioni, costruendo uno scenario spettacolare ma reale. L’attività di elitrasporto ha continuato senza sosta fino alla chiusura dell’evento, quando altri scenari si aprivano a sorpresa, ottimamente gestiti dalla sala operativa a terra.
Le squadre hanno "spento" da terra incendi simulati a Caravate, Cerro di Laveno, Brenta e Monvalle.
La direzione dello spegnimento affidata al Corpo Forestale dello Stato, il supporto dell’Ufficio Foreste della Regione Lombardia hanno completato uno scenario, mai apocalittico ma sempre concentrato sulla realtà dei fatti.
Cinzio Merzagora dell’Ufficio Foreste della Regione ha dichiarato " abbiamo provato a mettere in difficoltà la struttura Coav, e in parte ci siamo riusciti, ma questi ragazzi ne sono usciti a testa alta". Secondo il capitano Antonio Barlucchi del Corpo Forestale dello " abbiamo l’ennesima conferma che il Coordinamento Valcuviano è punta di diamante nel settore antincendio boschivo della Provincia e oltre".
Il Comandante Del Fabbro, del Centro Operativo Unificato di Curno ha fatto i complimenti per come sono state gestite le operazioni di elicooperazione durante gli spegnimenti.
Coav ancora una volta ha dimostrato la grande potenzialità dei propri uomini e dei propri mezzi, fatta di unità, intelligenza, professionalità e di tanta umiltà che attenua le immancabili ingenuità e piccoli errori di personale composto da non professionisti. C’è molto da migliorare, ma l’esercitazione Provinciale ha confermato quello che tutti si aspettavano: una grossa crescita operativa, per un coordinamento di volontari AIB che assomiglia sempre più ad una realtà professionistica.
Dario Bevilacqua
Coordinatore Coav
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