Segreti, alambicchi e tradizione legano Angera alla sua grappa

Dal 1847 la famiglia Rossi custodisce la ricetta della famosa grappa di Angera e la tramanda di generazione in generazione

Un nuovo negozio all’ingresso di un ampio e moderno capannone riesce bene, con il suo giovane aspetto, a mascherare la storica esperienza che si nasconde alle spalle della distilleria Rossi d’Angera. Ma quando arrivano le vinacce e si avvicina l’ora di mettersi al lavoro ecco che entrano in gioco le ricette e i segreti che dal 1847 la famiglia Rossi tramanda di generazione in generazione.

Ad Angera sono conosciuti come un’autentica dinastia di distillatori e portano avanti da più di un secolo l’industria locale più consolidata nel tempo. E quello che è più curioso è che la scoperta di questa vocazione sia avvenuta spontaneamente, quasi per caso. Bernardo Rossi, il fondatore dell’attività, era infatti un falegname che nel tempo libero si dedicava alla sua passione: raccogliere e distillare vinacce. Così è nata la prima grappa d’Angera e da quel momento, quasi inaspettatamente, ha preso il via una grande tradizione.  Fino ai primi anni del Novecento l’attività è proseguita a livelli semi-artigianali in una piccola distilleria nel centro storico di Angera. Solo successivamente, gli investimenti in nuovi alambicchi e macchinari, hanno permesso di accrescere e potenziare l’azienda trasformandola in una vera e propria industria di liquori.

Oltre alle grappe infatti, la Rossi D’Angera ha iniziato a specializzarsi anche nella produzione di liquori ed i prodotti della distilleria hanno iniziato diffondersi, diventatndo presto delle prelibatezze tipiche e ricercate. Famose, tra le gialle, la grappa "Riserva" – invecchiata in botti di rovere per 18 mesi – e la "Riserva personale" – invecchiata per più di sei anni. Tra le bianche spiccano invece la “Grappa da Mû” – preparata con le vinacce del “quartiere dei pescatori” di  Angera chiamato “d’amore” (Mû) e l’”Acqua d’Angera” – ottenuta con le vinacce provenienti esclusivamente da Angera e Ranco.

La Rossi D’Angera realizza inoltre grappe in confezioni speciali, liquori e sciroppi. Nell’azienda, recentemente trasferita in via Puccini, nella periferia di Angera, sono conservati anche alcuni autentici pezzi da collezione: una grappa di moscato degli anni Venti, una Riserva del 1932, una grappa alla ruta del 1935, una bottiglia di Fernet e una di liquore Benedectine del 1930, una grappa di moscato invecchiata 23 anni e una bottiglia di grappa invecchiata otto anni a ricordo del gemellaggio tra Angera e Viviers.

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 08 Ottobre 2005
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.