Un castello tutto nuovo

Grande festa per l'inaugurazione del Castello di Monteruzzo completamente ristrutturato e destinato a biblioteca e centro culturale

Una grande festa ha accompagnato ieri pomeriggio l’inaugurazione del Castello di Monteruzzo, completamente ristrutturato con un intervento durato cinque anni e ora destinato dall’Amministrazione comunale a nuova sede della biblioteca civica, centro culturale ed espositivo, ma anche centro congressi. Tantissima gente ha partecipato alla riapertura del castello, uno dei luoghi più amati dai castiglionesi che ieri hanno finalmente ripreso possesso dello storico edificio.

La cerimonia di inaugurazione ha visto la partecipazione di molte autorità, tra cui il Prefetto di Varese Alfonso Pironti e l’assessore regionale alle Identità, cultura e autonomia Ettore Albertoni (nella foto qui a fianco insieme al sindaco Giuseppe Battaini), che ha portato un messaggio di saluto del presidente Formigoni e del presidente del consiglio regionale Attilio Fontana, ma anche sindaci e amministratori dei comuni vicini, venuti ad ammirare il nuovo spazio pubblico. Erano presenti anche i consiglieri regionali Giuseppe Adamoli e Stefano Tosi. All’inaugurazione è intervenuto anche Jean Geney (nella foto qui sotto), il sindaco di Etupes, la cittadina francese gemellata con Castiglione Olona dal 1998.
Dopo i discorsi ufficiali, la grande festa dedicata ai castiglionesi, che per tutto il pomeriggio hanno letteralmente invaso ogni spazio, curiosando in ogni sala e partecioando alle numerose iniziative programmate. Molto interesse ha suscitato in particolare il Codice Uno, il prezioso codice miniato del XV secolo, custodito tra i tesori della Collegiata ed esposto per la prima al volta al pubblico, insieme ad una mostra didattica predisposta pr l’occasione.
Molto applaudita l’Orchestra sinfonica giovanile "Andrea Luchesi" che diretta dal giovane maestro castiglionese Davide Antonio Rizzo ha eseguito brandi di Mozart e Clementi nella sala al primo piano.
Intanto almeno 150 bambini, seduti sul parquet della nuova sala della bilbioteca assistevano allo spettacolo di burattini "La storia di Pin Girometta" a cura del Teatro dei burattini di Varese. In contemporanea, nella sala accoglienza al piano terra, decine di persone prendevano d’assalto il punto in cui veniva applicato lo speciale annullo postale dedicato a questa giornata, e organizzato in collaborazione con Poste italiane. Un’iniziativa particolarmente gradita, almeno a giudicare dal grande affollamento intorno al tavolo dell’annullo (nella foto qui sotto).

E a conclusione, tutti hanno partecipato al rinfresco offerto a tutti gli ospiti dall’Amministrazione comunale e da una nota società di catering nelle sale al primo piano.
Una festa che si è protratta fino a sera: olo con il buio della notte gli ultimi castiglionesi hanno lasciato le sale del grande castello, che da ora torna a vivere una nuova stagione della sua secolare esistenza nel segno della cultura e dell’arte. "Il castello di Monteruzzo, questo luogo di grande bellezza – ha detto il sindaco di Castiglione Giuseppe Battaini – dovrà diventare l’anima di questa comunità, capace di dialogare con il territorio e di diventare motore di cultura e di rilancio turistico". Un programma sottoscritto in pieno dall’assessore regionale Ettore Albertoni, che ha rinnovato l’appoggio della Regione Lombardia (ente che ha erogato sostanziosi finanziamenti per la ristrutturazione del castello) nell’ambito di un programma di "messa in rete" di ciò che il territorio varesino offre di più interessante e storicamente rilevante.

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Pubblicato il 30 Ottobre 2005
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