La Regioinsubrica si allarga: arriva la televisione svizzera
La Rtsi in lingua italiana entra a far parte della comunità di lavoro
La Radiotelevisione Svizzera di lingua italiana entra a far parte della Comunità di lavoro Regio Insubrica. L’adesione della RTSI alla Regio Insubrica è stata formalizzata nel corso di un incontro che si è svolto lunedì scorso presso gli studi della TSI tra i vertici della Comunità di lavoro e dell’Ente radiotelevisivo.
L’adesione è stata ufficializzata lunedì scorso nel corso di un’incontro che si è svolto negli presso gli studi della TSI di Comano tra i vertici della Comunità di lavoro e dell’Ente radiotelevisivo. Per la RTSI erano presenti il Direttore generale Remigio Ratti unitamente ai direttori della Televisione, Dino Balestra e della Radio, Jacky Marti; per la Regio Insubrica l’Ufficio presidenziale composto dal Marco Reguzzoni (Presidente della Provincia di Varese), Leonardo Carioni (Presidente della Provincia di Como), Paolo Ravaioli (Presidente della Provincia del Verbano Cusio Ossola), Marco Borradori (Consigliere di Stato del Cantone Ticino) e dal Segretario generale Roberto E. Forte.
Durante l’incontro i direttori della RTSI hanno brevemente presentato le attività dell’ente soffermandosi sulle modalità con le quale esso esprime la sua attenzione nei confronti della regione transfrontaliera. Il direttor Ratti ha poi riassunto lo stato dei lavori con riguardo ai colloqui in corso per trovare una soluzione che permetta di garantire la ricezione dei programmi TSI nel territorio insubrico. Ratti ha anche comunicato la decisione di inserire nei programmi di formazione dei giornalisti RTSI un momento dedicato all’approfondimento della conoscenza della realtà transfrontaliera, programma che verrà elaborato in collaborazione con la Comunità di lavoro.
Il pomeriggio alla TIVÙ per la Regio Insubrica è proseguito con la seduta del Comitato direttivo della Comunità di lavoro (l’organo esecutivo di quindici membri), il quale ha tra l’altro deciso l’istituzione di un premio Regio Insubrica in seno al Festival internazionale di Locarno. Questa decisione costituisce il riconoscimento dell’importanza e interesse per la manifestazione da parte di tutta la Regione insubrica con l’auspicio che esso possa essere fruito, condiviso e identificato maggiormente con l’intera regione dei laghi prealpini. La definizione di contenuti e dotazione è stata affidata al sindaco di Locarno Carla Speziali ed al Segretario generale della Regio Roberto E. Forte e quali procederanno alla costituzione di un gruppo di lavoro ad hoc.
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