Una chiesa per l’ospedale Galmarini

Domani sera a Villa Truffini la firma della convenzione tra l'ospedale e l'associazione che ha promosso l'iniziativa

L’ospedale Galmarini di Tradate avrà la sua chiesetta. Dopo due anni di lavoro per raccogliere fondi e mobilitare la città a sostegno di quest’opera, l’associazione "Una chiesa in ospedale" ha raggiunto un primo significativo risultato: la firma della convenzione con cui l’Azienda ospedaliera di Busto Arsizio che autorizza la costruzione. Domani sera, alle 20,45 nel Salone di Villa Truffini, il direttore generale dell’Azienda ospedaliera Pietro Zoia e il presidente dell’associazione, il dottor Ferdinando Lucioni, sigleranno il documento che ufficializza un’opera che incontra il consenso unanime della città e del vasto bacino d’utenza che fa riferimento all’ospedale Galmarini. Nel corso della serata saranno illustrati il progetto e le fasi operative dell’apertura del cantiere, che dovrebbe avvenire per la prossima primavera.

Per la realizzazione della chiesa dell’ospedale si stanno mobilitando da tempo non solo l’associazione guidata da Ferdinando Lucioni – che ha avuto un ruolo determinante  sia nella raccolta dei fondi necessari sia nel coordinamento delle iniziative e nei rapporti con le istituzioni e gli enti di riferimento – ma molte personalità e associazioni cittadine, fino ad arrivare ai professionisti che hanno realizzato gratuitamente il progetto.

La serata di domani, cui parteciperanno autorità civili e religiose, sarà anche l’occasione per fare il punto sui recenti adeguamenti strutturali al Galmarini e sui progetti futuri di un ospedale che è un importante punto di riferimento per tutta la zona.

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Pubblicato il 28 Novembre 2005
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