Una telefonata e il bus ti passa a prendere
In via sperimentale da dicembre, attivo il servizio di “Bus a chiamata”. L’Amministrazione risponde alla petizione di 700 firme dei cittadini sul trasporto pubblico locale
Partirà a dicembre in via sperimentale l’atteso servizio del “bus a chiamata”. Fin dall’insediamento dell’Amministrazione Candiani, nel 2003, su proposta del vicesindaco Gianluigi Margutti, si stava studiando il progetto. Si tratta infatti di un servizio navetta attivabile appunto “a chiamata” da parte dei cittadini, una sorta di taxi con delle fermate prefissate con il quale i tradatesi potranno chiamare un numero di telefono e farsi dire la fermata più vicina e comunicare l’orario necessario per il trasporto.
Il progetto del “bus a chiamata”, che potrebbe chiamarsi “Il tuo amico bus” e che si era arenato negli ultimi mesi per motivi organizzativi, ha subito un balzo in avanti per una petizione giunta in Comune e firmata da oltre settecento persone. Nella petizione i cittadini lamentavano lo scarso servizio di trasporto pubblico presente in città, soprattutto per recarsi alla clinica medica Salvatore Maugeri. Il sindaco e il vicesindaco hanno così risposto ai cittadini: «Qualche difficoltà si è trovata soprattutto nella ‘ricerca’ dell’utenza reale ed effettiva: sarebbe estremamente negativo istituire un servizio di pubblico trasporto (che ha rilevanti costi per la collettività) che poi non sia adeguatamente utilizzato. Pensiamo, allo stato delle cose, di iniziare a proporlo, in modo assolutamente sperimentale, dal prossimo dicembre, anche per iniziare a diminuire in città l’elevato numero di autovetture private circolanti».
«Dal comportamento collettivo vedremo come perfezionare e come insistere su tale progetto che da tempo stiamo con attenzione valutando» concludono il sindaco e il vicesindaco nella lettera. Le modalità del servizio e la sua relativa mappatura delle fermate disponibili sono allo studio in quieste settimane e saranno presto resi noti, e pubblicizzati, tutti i particolari, aggiunge Margutti. Non resta altro che vedere i risultati di questa nuova sperimentazione.
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