Parlare nel buio, “per imparare a vedere”
Torna a Milano il percorso immerso nell’oscurità. Guidati da un non vedente, per scoprire nuovi sguardi sul mondo
Solo suoni, tatto e sensazioni. Per gli occhi c’è solo il buio o, meglio, il nulla. È questo il mondo in cui vive ogni giorno un non vedente: non un mondo vuoto, ma ricco di aspetti che gli altri non notano. Assordati dalle immagini non sentiamo il fruscio delle foglie, la fisicità di un mobile e nemmeno la sottile precisione dei movimenti del nostro corpo.
Capire la dimensione in cui vive un non vedente non è semplice: non basta bendarsi per qualche secondo, non serve chiudere gli occhi. Ma esiste un’esperienza che può offrire qualcosa di simile: Dialogo nel Buio. Cos’è? È un percorso immerso nella totale oscurità, dove ci si muove guidati da un non vedente. L’idea ha già avuto grande successo al Palazzo Reale di Milano nel 2002, ed ora sarà replicata, almeno per un anno, sempre a Milano, all’Istituto dei Ciechi di via Vivaio 7.
Per circa un’ora il visitatore vivrà l’esperienza della cecità, dove le semplici azioni del nostro quotidiano come l’attraversare la strada, passeggiare nella natura, muoversi in una stanza arredata ed infine recarsi al bar, diventano un’autentica avventura.
Ma gradualmente, grazie all’esperienza della guida non vedente, la nostra paura iniziale si trasformerà in spirito di sopravvivenza, e in curiosità verso nuovi aspetti del mondo.
Un’altra componente interessante e significativa di questa singolare iniziativa è quella della comunicazione: se non parliamo con gli altri e non ci facciamo sentire, allora siamo scomparsi…
L’esperienza di Dialogo nel Buio, allora, fa comprendere molte cose: la vita dei non vedenti, la molteplicità delle “visioni” e, forse, un nuovo rapporto con noi stessi.
Per informazioni e prenotazioni chiamate lo 02-76394478. Possono partecipare anche le scolaresche: 02-77226215.
Un allestimento simile è organizzato in molti altri luoghi d’Europa: Dialogo nel Buio è un’esperienza di grande successo, nata a Francoforte nel 1988. Potete trovarlo anche a Torino, a Limone Fonderie Teatrali di Moncalieri, dal 23 febbraio al 31 marzo 2006. Ad Amburgo, invece, è diventata una permanente: Dialogue in the Dark.
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