Santa Caterina, approvato il progetto per l’ascensore
La Provincia ha investito altre 2,7 milioni per portare a termine i lavori. La soddisfazione di Reguzzoni e Marsico
Buone notizie per l’Eremo di Santa Caterina, uno dei luoghi d’arte più suggestivi e conosciuti dell’intero territorio varesino. La Giunta provinciale ha infatti approvato quest’oggi, giovedì, il progetto definitivo per la costruzione dell’ascensore che consentirà ai pellegrini di raggiungere l’Eremo senza percorrere la lunga scalinata panoramica d’accesso.
La decisione di costruire un ascensore all’interno della roccia in modo da non deturpare l’immagine di un luogo visitato ogni anno da oltre 100 mila turisti – era stata presa dalla Provincia per facilitare l’accesso di anziani e disabili.
Con l’approvazione del progetto definitivo, la Provincia ha anche messo a disposizione 2,7 milioni di euro che comprendono gli oneri per la sicurezza, per gli imprevisti e le relative imposte.
Il collegamento fra il piazzale e i giardini dell’Eremo avverrà dunque con la realizzazione di un “pozzo” di 53 metri di profondità con l’accesso posto tra l’attuale scalinata di discesa e il portico esistente. L’accesso inferiore avverrà attraverso una galleria di 44 metri di lunghezza da scavare alla quota dei giardini del Santuario. La cabina dell’ascensore potrà trasportare fino ad un massimo di 12 persone e, per quanto riguarda la sicurezza, una serie di scale di servizio consentiranno l’ispezione del vano ascensore almeno ogni 11 metri. Attorno al vano dell’ascensore stesso sarà poi costruita una scala di servizio in acciaio.
«E’ la prima, vera e radicale innovazione che avviene all’Eremo in cinquecento anni – commenta il presidente Marco Reguzzoni – Si tratta di un’opera di civiltà perché consente a disabili e anziani di visitare uno dei luoghi che, dal punto di vista architettonico e paesaggistico, reputo tra i migliori al mondo. La Provincia – conclude – anche in questo caso è riuscita a trovare i fondi necessari, le risorse per assicurare un investimento e concludere un’opera della quale si parla da anni».
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore provinciale al Patrimonio, Luca Marsico: «Ci siamo dati dei tempi da rispettare per la fase progettuale e li stiamo rispettando in pieno. La realizzazione di un ascensore a Santa Caterina del Sasso rientra tra le opere necessarie per migliorare nel suo complesso il servizio di offerta turistica perché rappresenta un indubbio valore aggiunto per un bene del nostro patrimonio artistico-religioso».
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