La Pro Patria centra il poker

Quarta vittoria casalinga consecutiva per i tigrotti, che battono il Cittadella e si avvicinano ai playoff. Rete decisiva di Marino, espulso Chrysostome

La Pro Patria supera il Cittadella  nel match valido per la ventinovesima giornata del campionato di serie C1 e si portano a soli due punti dal quinto posto. I tigrotti si impongono grazie alla rete di Dino Marino e al vantaggio di aver giocato per un tempo e mezzo in superiorità numerica. Buona la prova degli ospiti, che nonostante l’espulsione di Chrysostome, hanno provato in tutti i modi a riequilibrare il risultato.

Nella Pro Patria falcidiata da infortuni e squalifiche, mister Discepoli è costretto a far di necessità virtù schierando una formazione inedita: in porta Castelli sostituisce Capelletti, ancora sofferente per la botta al ginocchio rimediata due settimane fa. Sulla corsia di destra si rivede Cioffi, che complice la squalifica di Franchini, torna in campo dal primo minuto. Out anche Ticli, sostituito a centrocampo da Valtolina, mentre in attacco spazio a Rosso e Trezzi, con Artico e Temelin nemmeno in panchina.
Dall’altro lato Foscarini opta per un 4-4-2 che vede Meggiorini e Altinier di punta. Il tecnico granata è costretto a rinunciare all’esterno De Gasperi, capocannoniere della squadra con cinque reti, ma recupera il difensore Stancanelli dopo lo stop per squalifica.

Subito pericolosi i padroni di casa, che al quinto minuto si conquistano un calcio d’angolo dopo una bella azione di Imburgia sulla destra. Dalla bandierina Tramezzani trova Rosso tutto solo al centro dell’area, ma il giovane attaccante classe ’86 non è sufficientemente freddo e di testa spedisce la palla sopra la traversa.
La partita è giocata a ritmi alti e il Cittadella non sta di certo a guardare, con Meggiorini molto attivo in attacco e Carteri in buona vena sulla fascia destra. Fra i tigrotti da lodare l’onnipresente Trezzi, che si inserisce in tutte le trame della squadra biancoblu.
Ed è proprio il numero 11 di casa a dare una prima svolta al match, quando al 19’ sfrutta un lancio di Rosso per scattare sul filo del fuorigioco e superare in velocità il granata Chrysostome, costretto a fermarlo fallosamente. Per il signor Taverna nessun dubbio: espulsione immediata e Pro Patria in superiorità numerica.

Due minuti dopo Marino ha la chance di smuovere il punteggio, ma il suo tiro dal centro dell’area termina incredibilmente alto. E’ solo la prova generale del gol, che arriva dopo soli due minuti: questa volta il centrocampista biancoblu non sbaglia, e sugli sviluppi di un calcio d’angolo fa esplodere un destro dal limite dell’area che si insacca alle spalle di Pierobon. Tigrotti in vantaggio, pubblico in visibilio, e giocatori a festeggiare con tutta la panchina.
Foscarini corre ai ripari inserendo Cherubin al posto di Altinier, e la mossa sembra azzeccata, perché in pochi minuti il Cittadella sfiora ripetutamente il pareggio. Al 25’ percussione di Meggiorini sulla destra, che giunto davanti a Castelli tenta un improbabile esterno destro che termina a lato. Cinque minuti dopo è Carteri ad avere l’occasione buona dopo una carambola in area, ma il suo pallonetto acrobatico sorvola di poco la porta biancoblu. L’occasione più ghiotta per i granata si presenta al 35’, quando Mazzocco batte un calcio d’angolo e trova Manucci incredibilmente solo al centro dell’area: il colpo di testa del difensore padovano è potente e preciso, ma trova Boscolo ,appostato sulla linea di porta, pronto ad intervenire in maniera provvidenziale e ad allontanare il pallone.
Il pericolo sventato dal centrocampista tigrotto è l’ultimo brivido di un primo tempo davvero spettacolare, al quale Taverna pone fine dopo aver concesso due minuti di recupero.

La ripresa si apre con un contropiede di Tramezzani fermato dalla difesa ospite, poi c’è spazio per un bel lancio del granata Mazzocco sul quale Carteri non arriva di un soffio. La Pro Patria spinge alla ricerca del raddoppio e nel giro di 120 secondi sfiora il gol in due occasioni: al 10’ è Rosso a provare la conclusione da posizione defilata che trova un difensore ospite pronto alla respinta, mentre un minuto dopo Trezzi è autore di una bella incursione dalla destra, ma il suo tiro davanti a Pierobon è fiacco e non impensierisce il portiere ospite.
Da segnalare al 12’ l’allontanamento dal campo di coach Discepoli, reo di aver protestato in maniera un po’ troppo veemente dopo il fischio del signor Taverna contro Valtolina, autore di un presunto fallo a centrocampo.
Da metà secondo tempo il match si fa nervoso, con numerosi interventi fallosi a centrocampo che costringono Taverna ad estrarre il cartellino giallo in più di un’occasione. A risentirne maggiormente è lo spettacolo: le occasioni da gol sono solo un lontano ricordo, se si esclude un maligno tiro dalla bandierina operato da Mazzocco che scheggia l’incrocio dei pali. E’ comunque lodevole l’impegno degli ospiti, mai domi e alla continua ricerca del pareggio.
La Pro Patria del girone di ritorno però ha imparato anche a soffrire, e negli ultimi minuti riesce a mantenere inviolata la propria porta conquistando così la quarta vittoria casalinga consecutiva.


In sala stampa il primo a presentarsi è Roberto Vender, amministratore delegato biancoblu, che non nasconde la propria soddisfazione per il successo ottenuto: «Sono molto contento. Il risultato è importantissimo perchè sapevamo che il Cittadella sarebbe stato un avversario difficile. Ci siamo riscattati dopo la sconfitta di Lumezzane, e tutti i giocatori hanno disputato una partita più che egregia».

Alla gioia di Vender fa da contraltare un GianCesare Discepoli molto corrucciato, che dopo aver fatto i complimenti alla squadra e aver ammesso le proprie colpe in occasione dell’espulsione, spiega le motivazione del suo stato d’animo: «Ho letto su un giornale (La Prealpina, ndr) di un incontro avvenuto in settimana al quale hanno partecipato i vertici della società senza il sottoscritto: vista la situazione non mi sembra opportuno parlare di progetti futuri a scadenza triennale. Detto questo, non mancherà il mio impegno nelle prossime settimane per portare la Pro Patria sempre più in alto».

Pro Patria – Cittadella 1-0 (1-0)

Marcatore:
23’ p.t. Marino.

Pro Patria: Castelli, Cioffi, Imburgia, Boscolo, Perfetti, Citterio, Valtolina, Marino, Rosso (38′ s.t. Bianco), Tramezzani, Trezzi (29’ s.t. Davanzante). A disp.: Faggion, Dato, Salvataggio, Barison, Ambrosetti. All.: Discepoli.
Cittadella:
Pierobon, Manucci, Chrysostome, Mazzocco, Stancanelli, Giacobbo, Carteri, Musso, Altinier (24’ p.t. Cherubin), Meggiorini (20′ s.t. Colussi), Marchesan (34′ s.t. Campo). A disp.: Peresson, Cozza, Macrì, Fofana. All.: Foscarini.
Note: cielo sereno, terreno in buone condizioni. Al 12′ s.t. allontanato dal campo per proteste GianCesare Discepoli, allenatore della Pro Patria. Calci d’angolo: 6-6.
Ammoniti: Boscolo e Marino (P); Carteri e Cherubin (C).
Espulso: 19′ s.t. Chrysostome (fallo da ultimo uomo). Spettatori: 1500 circa. Arbitro: Taverna di Taurianova (Santoro e Franzi).

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Pubblicato il 02 Aprile 2006
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