Molinari non si ricandida, al suo posto Rota
Il sindaco uscente abbandona per motivi di lavoro. Cinque anni fa vinse all'ultimo voto
Prima sorpresa nella corsa alla poltrona di primo cittadino del comune di Cocquio Trevisago: il sindaco uscente, Claudio Molinari (nella foto), ha annunciato la sua rinuncia. A giudare la lista di centrodestra "Per Cocquio", formata da esponenti di Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc e indipendenti, sarà quindi Riccardo Rota, attuale assessore al bilancio e ai lavori pubblici.
«Avrei ripetuto volentieri l’esperienza – spiega Molinari – ma per motivi professionali ho preferito disimpegnarmi». Molinari nel 2001 aveva vinto una tornata elettorale estremamente incerta: con 1.081 voti la sua lista aveva preceduto in una vera e propria volata la Lega Nord di Giuseppe Barra (1.051 preferenze) e la lista di centrosinistra "Il Mulino" guidata da Giovanna Meloni (1.037).
Proprio Meloni rimarrà quindi l’unica “superstite” dei candidati di cinque anni fa. Oltre a lei e a Rota sarà infatti Mario Ballarin a guidare la terza lista in lizza. Ballarin è un “pezzo da novanta” della politica cocquiese: già sindaco tra il 1993 e il 2001 correrà con le insegne di un gruppo misto composto da indipendenti ed esponenti della Lega Nord.
La confermata spaccatura in seno al centrodestra («Non abbiamo ritenuto affidabile il gruppo dell’attuale maggioranza, per cui corriamo da soli» ha detto Ballarin, rende ancora una volta molto incerto l’esito della consultazione del 28 e 29 maggio prossimi.
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