Autostoriche e Varesotto: due passioni per un grande successo
Ottantacinque concorrenti alla XV Coppa dei Tre Laghi e Varese-Campo dei Fiori. Vince il 73enne milanese Giancarlo Damia, secondo Gianandrea Redaelli
Ha vinto la storia e la passione per il motore e le carrozzerie con pedigree di qualità. Ha trionfato l’evento-icona dell’automobilismo varesino e l’entusiasmo per la regolarità, scienza esatta di una nuova disciplina che coniuga precisione al centesimo di secondo sui pressostati e agilità di guida nei 200 km. tra montagne, laghi e valli del Varesotto.
La XV Coppa dei Tre Laghi e Varese-Campo dei Fiori ha centrato tutti gli obiettivi prefissati per la gioia degli organizzatori del Club Auto Moto Storiche Varese : valorizzare l’interesse culturale per l’automobile, rinvendire gli antichi fasti della corsa di velocità celeberrima in tutt’Italia, dal 1931 al 1960 in dieci indimenticabili edizioni; avviare molti giovani verso la disciplina delle autostoriche, sia nel ruolo di piloti sia navigatori; suscitare interesse nella promozione ambientale e turistica per una passerella che ha mobilitato la Provina di Varese (a Villa Recalcati si sono svolte le partenze di tappa e le punzonature), il Comune di Varese (fantastica la partenza da Corso Matteotti nel gremitissimo sabato pomeriggio) ed una quarantina di altri Comuni, Pro Loco, Protezione Civile, bande musicali e gruppi di volontariato, tutelando la sicurezza e donando agli equipaggi libri, premi e doni.
La vittoria assoluta è andata a Giancarlo Damia, 73.enne milanese da anni villeggiante in Valcuvia, in coppia con Giuseppe Rapisarda, 57.enne monzese: cavallo di battaglia dell’equipaggio n.15 è stata la Lancia Fulvia Coupé 1300 S del 1975, un’auto dal brillante passato sportivo nell’ambito dei rally, curata con amorevole cura dall’ingegnere milanese in pensione che l’ha personalmente smontata e rigenerata dopo essere appartenuta a ben nove proprietari. "La mia Fulvia ora non la venderò per tutto l’oro al mondo. Questo per me è il decimo trionfo assoluto – ha precisato il vincitore che settimanalmente si allena su pressostati e cronometri – ma questo è pure il trionfo più bello ed indimenticabile visto l’amore che nutro per il Varesotto, il livello qualitativo dei rivali in una gara davvero ben orchestrata".
Al secondo posto assoluto si classificano i varesini Gianandrea Redaelli e Cristina Agostini su MG TC del 1948 che confermano il piazzamento del 2005 e la certezza d’aver svolto il miglior allenamento in vista della più impegnativa 1000 Miglia che partirà giovedì 11 maggio da Brescia: nella Freccia Rossa il pilota diventerà navigatore di papà Giuseppe Redaelli, sull’Aston Martin International del 1929 (ieri decimo assoluto in coppia con Roberto Rettani, delegato Aci Csai del Varesotto, al debutto con i cronometri). "Forse l’emozione ci ha giocato un brutto scherzo – ha precisato il 25.enne Gianandrea Redaelli -: nel corso della prima prova di Alpe Tedesco abbiamo compiuto un errore di valutazione e siamo partiti ad handicap, risalendo poi dalla 30.esima alla seconda posizione finale. Se ci fossero state ancora 4 o 5 prove avremmo tentato il sorpasso al vertice. E’ la dimostrazione che nella regolarità anche il minimo errore si paga salato: ma la soddisfazione è stata grande nel vedere tanti giovani che stiamo seguendo migliorare di prova in prova". Redaelli junior sta infatti guidando un gruppo di ragazzi varesini (dai 13 ai 16 anni) verso la scienza esatta del cronometro, con ottimi risultati.
Terzo posto assoluto per Jean Jacques Prati Lucca con la moglie Pia Piovesana su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1957. "Le prove notturne, in particolare la Varese-Campo dei Fiori, ci hanno emozionato – ha dichiarato alle premiazioni l’avvocato varesino -. La storia pulsa forte nelle vene degli appassionati del Varesotto e per noi è stato fantastico perdere un solo centesimo di secondo al Gran Hotel Campo dei Fiori e divertirci in una cavalcata sulle ruote senza tempo. Nel futuro schiereremo la famiglia intera con i nostri figli Leonardo, Carolina e Cecilia. Un premio particolare l’hanno vinto Anna e Veronica Cavalca, miglior equipaggio femminile, su Volkswagen Karmann Ghia Cabrio, bravissime a chiudere al 12.esimo assoluto su 85 al via, al loro debutto con le autostoriche. E a proposito di saga familiare, applausi a scena aperta per il 14.enne Giorgio Cavalca (e il pilota, papà Mauro), decimi assoluti sulla Morgan 4/4 Seater con telaio in legno. Premi speciali ad altri ragazzi: Edoardo Boni (nipote del mitico pilota di velocità Nando Taiana), Federico Prestini, Alessandro Chiampo e Martina Bonicalzi. Conferma agli alti livelli dei giovani David Zamperoni e Alberto Martegani quinti assoluti su Fulvia 1.3 S Rally. Il premio qualità "Villa Bernocchi" per l’auto più elegante è stato assegnato alla Jaguar XK 150 cabrio del 1958 n.49 di Marco ed Emanuele Binetti di Casale Litta. Targa simpatia per la Salmson Rally del 1930 di Agostino Vezzaro e Giacomo De Giorgi; una preziosa creazione artistica è stata assegnata a Enrico Zucchetti e Antonio Frattianni su Porsche 356 C ’63 , trionfatori della prova Varese-Campo dei Fiori ed autori di un mirabile netto! Per loro un significativo quarto assoluto finale.
Degli 85 equipaggi al via della Coppa dei Tre Laghi ben 60 sono quelli che sono riusciti a completare il percorso: questi hanno ricevuti premi d’onore nell’elegante ambientazione della Tana dell’Orso di Varese-Mustonate.
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XV COPPA DEI TRE LAGHI E VARESE – CAMPO DEI FIORI – CLASSIFICA FINALE ASSOLUTA
1.Damia-Rapisarda (Lancia Fulvia Coupé 1975-Sanremo Corse) penalità 2.61; 2.Gianandrea Redaelli-Agostini (MG TC 1948-Loro Piana Classic Club) 4.02; 3.Prati Lucca-Piovesana (Alfa Romeo Giulietta Spider 1957-Auto Moto Storiche Varese) 4.86; 4.Zucchetti-Frattianni (Porsche 356 C 1963-Ruote Classiche Lainate) 5.31; 5.Zamperoni-Martegani (Lancia Fulvia 1.3 S Rally 1979- Auto Moto Storiche Varese) 5.55; 6.Galuzzi-Betteto (Alfa Romeo Giulia Sprint 1966-Brianza Classic Team) 5.64; 7.Zamperoni -Aletti (Fiat 1100 Vignale 1954-AutoMoto Storiche Varese) 6.67; 8.Bonicalzi-Bonicalzi (MG A Roadster 1959-Squadra Corse A.R.Chiapparini Legnano) 7.31; 9.Giuseppe Redaelli-Rettani (Aston Martin International 1929-Loro Piana Classic Club) 7.97; 10.Mauro Cavalca-Giorgio Cavalca (Morgan 4/4 Seater 1982-Auto Moto Storiche Varese) 8.47.
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