Cardiopatia ischemica tra diagnosi e terapia
Al convegno organizzato dal Centro Studi Fondazione Maugeri si parla del cardiopatico ischemico dopo l’evento acuto: Appuntamento alle 8.30
Sabato 13 maggio, presso il Seminario arcivescovile di Venegono Inferiore (Va) è in programma il Convegno “Il cardiopatico ischemico dopo l’evento acuto” organizzato dalla Divisione di Cardiologia Riabilitativa dell’istituto Scientifico di Tradate, diretta dal dottor Roberto Pedretti e dal Centro Studi della Fondazione Maugeri.
Il
convegno affronta una tematica molto attuale ovvero la gestione del
paziente con patologia cardiaca nella fase post acuta, con tutte le
implicazioni e le complicanze che essa comporta.
Le
malattie cardiovascolari costituiscono, infatti, la prima causa di
mortalità e morbilità nel mondo occidentale nonostante i sensibili
progressi compiuti nella loro diagnosi e cura. La malattie cardiache
rappresentano quindi un importante e ancora irrisolto problema di
salute pubblica e la ricerca di nuove tecnologie, terapie e percorsi
organizzativi è più che mai estremamente attiva.
Il
Convegno fornirà elementi di novità e di attualità su diagnosi e
terapia del paziente colpito da un attacco cardiaco ponendo
l’attenzione sulla fase post-acuta, periodo particolarmente critico per
l’adeguamento della terapia e la sua ottimizzazione una volta superata
la fase di maggiore instabilità e per l’impostazione del programma di
prevenzione secondaria. È proprio in un’adeguata gestione della fase
post acuta che risiedono le maggiori possibilità di successo di
qualsiasi terapia, sia essa riabilitativa, farmacologica o psicologica.
Il
Convegno vedrà tra i relatori e i moderatori alcuni tra i maggiori
esperti in materia e tratterà argomenti di grande attualità in tema di
diagnostica.
In
tema di terapia saranno affrontati alcuni tra gli argomenti più
dibattuti per quanto riguarda l’impiego clinico degli antiaggreganti,
delle statine e degli acidi grassi poliinsaturi W3
e saranno discussi gli studi clinici più recenti alla base del sempre
più ampio utilizzo del trattamento elettrico delle aritmie.
In
tema di prevenzione, infine, gli esperti forniranno una
puntualizzazione sulla sindrome metabolica discutendone l’aspetto
epidemiologico ed il trattamento, con una particolare attenzione per le
prospettive future di terapia di questa condizione clinica che appaiono
particolarmente promettenti.
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