Enrico Bianchi traccia il bilancio di fine mandato: oltre 10 milioni di opere e conti risanati

Dal recupero dell’evasione agli investimenti su lungolago, scuole e sicurezza: il Comune presenta il bilancio 2020-2025. Resta aperta la partita delle aree ferroviarie e il nodo della ricandidatura di Bianchi

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«Ripensando oggi a questo percorso, lo faccio con lucidità e sincerità, senza trionfalismi, ma con la consapevolezza di quanto è stato fatto e di quanto resta ancora da migliorare». È quanto scrive il sindaco Enrico Bianchi nell’introduzione al bilancio di mandato 2020-2025 del Comune di Luino, presentato oggi, mercoledì 18 marzo.

Conti riportati in equilibrio, oltre 10 milioni di euro investiti in opere pubbliche e una città che cambia volto tra piazze, scuole e lungolago: è questa la fotografia che emerge dal documento, circa sessanta pagine che riassumono l’attività amministrativa degli ultimi cinque anni.

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Si tratta, come sempre in questi casi, di una rendicontazione che mette in evidenza risultati e interventi realizzati dall’amministrazione, ma che offre anche alcuni elementi utili per leggere l’evoluzione recente della città.

Conti risanati e recupero dell’evasione

Uno dei punti centrali del mandato riguarda la situazione finanziaria di partenza. Nel 2019 era emerso un disavanzo di circa 205 mila euro, affrontato con un piano di rientro pluriennale senza aumentare la pressione fiscale. La leva principale è stata il recupero dell’evasione: tra IMU e TARI sono stati incassati oltre 4 milioni di euro non versati negli anni precedenti. Risorse che hanno permesso di sostenere la spesa corrente, far fronte all’aumento dei costi energetici e cofinanziare gli investimenti.

Oltre 10 milioni per opere e riqualificazione

Il capitolo più rilevante riguarda gli investimenti: più di 10 milioni di euro destinati a opere pubbliche, con oltre il 70% delle risorse provenienti da finanziamenti esterni tra Stato, Regione, PNRR e fondi europei. Tra gli interventi principali: la riqualificazione di piazza Libertà; il progetto di trasformazione del lungolago; la realizzazione del nuovo asilo nido in via della Roggia; piste ciclabili, parchi e interventi sugli edifici scolastici.

Accanto alle opere più visibili, il bilancio evidenzia anche interventi meno immediati ma rilevanti, come quelli per la sicurezza idrogeologica, che superano i 4,5 milioni di euro, in particolare nelle aree più fragili del territorio.

Sicurezza e controllo del territorio

Sul fronte della sicurezza urbana, il Comune ha puntato su tecnologia e prevenzione. Tra gli interventi: potenziamento della videosorveglianza; nuovi varchi con lettura targhe; controlli rafforzati sul territorio. Nel complesso sono stati investiti oltre 280 mila euro per questi sistemi, accompagnati da progetti di sicurezza partecipata e attività nelle scuole.

Servizi, scuola e sociale

Una parte significativa del bilancio riguarda il welfare e i servizi alla persona. Tra i dati evidenziati: oltre 500 persone sostenute con aiuti economici; quasi un centinaio di utenti seguiti nei servizi domiciliari; potenziamento dei servizi educativi e inclusivi. Sul fronte scolastico, oltre alla costruzione del nuovo asilo, sono stati mantenuti i contributi alle scuole dell’infanzia e ampliati i servizi come pre e post scuola, mensa e trasporto.

Comune più giovane e digitale

Il quinquennio è stato segnato anche da un ricambio del personale, con 39 nuove assunzioni che hanno abbassato l’età media e aumentato la quota di dipendenti laureati. Parallelamente è cresciuta la digitalizzazione dei servizi: oltre cento procedimenti disponibili online; più di 100 mila accessi annui al sito comunale; attivazione di piattaforme per pagamenti e servizi digitali. Nel complesso, i progetti legati al PNRR hanno contribuito a rafforzare l’infrastruttura digitale dell’ente e alcuni interventi in ambito sociale.

Sviluppo e rigenerazione urbana

Il documento dedica ampio spazio anche alla pianificazione futura, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e allo sviluppo economico. Tra i progetti più rilevanti: il masterplan del lungolago; la riqualificazione di piazza Risorgimento e del Parco Ferrini; il Distretto del commercio, con investimenti su attività e spazi urbani; la comunità energetica e le politiche per la sostenibilità.

La sfida delle aree ferroviarie e il nodo politico

Il mandato si chiude con uno sguardo al futuro. Il nodo principale resta quello delle aree ferroviarie dismesse: circa 15 ettari nel cuore della città, destinati a diventare un nuovo polo urbano tra servizi, formazione e spazi pubblici. È qui che si giocherà una delle partite più importanti per i prossimi anni, insieme alla realizzazione completa del progetto sul lungolago.

Sul piano politico, resta però aperta anche un’altra incognita: quella della ricandidatura del sindaco Enrico Bianchi, che al momento non ha ancora sciolto le riserve sul proprio futuro amministrativo.

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Pubblicato il 18 Marzo 2026
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