Insubria Air Show, appuntamento al 2007
Il consuntivo della manifestazione aerea di Calcinate per gli organizzatori è positivo, con la possibilità di migliorare ancora. L'anno prossimo
L’appuntamento è per l’Insubria Airshow 2007: è stata questa la notizia che ha pervaso l’incontro con gli organizzatori di Insubria Airshow 2006, che ha fatto il consuntivo della manifestazione che ha visto partecipare decine e decine di migliaia di spettatori tutto attorno al lago di Varese, per una manifestazione organizzata presso l’aeroclub Adele Orsi di Calcinate.
"Devo ammettere che ero piuttosto scettico sulla riuscita della manifestazione – ammette Giorgio Nidoli, presidente dell’aeroclub Adele Orsi di Calcinate del Pesce – ma alla fine il bilancio complessivo è davvero buono. Per questo annuncio già che la rifaremo. Anche perchè è un evento che ha tutte le caratteristiche per diventare un appuntamento imporante nel panorama lombardo"
Niente esitazioni nemmeno di fronte alle critiche, che si sono mescolate nei giorni seguenti all’entusiasmo dei partecipanti: "Siamo innanzitutto molto soddisfatti del livello di sicurezza e di organizzazione di una manifestazione di quasi 5 ore. Lo spettacolo poi è stato di altissimo livello – segnala Luca Salvadori, presidente della federazione volo acrobatico e direttore tecnico della manifestazione – Anch’io sono dell’idea che la manifestazione vada ripetuta l’anno prossimo, anche perché si è creato gruppo di lavoro molto affiatato ed efficiente, cosa che permetterà l’anno prossimo di dedicarci ai piccoli dettagli, visto che lo sforzo più importante, quello di "mettere in piedi" quello che avete visto, è già stato fatto. Non nascondiamo come ci siano cose che vadano migliorate, ma il contenuto tecnico non ha bisogno di commenti".
Nemmeno sulle Frecce Tricolori, la cui ridotta esibizione ha creato qualche malumore. "Il fatto che le frecce abbiano fatto un’esibizione ridotta (e l’abbiano replicata, in forma altrettanto ridotta, una settimana dopo a Voghera, ndr) è una questione di sicurezza, a cui si è aggiunto l’imprevisto dell’elezione del Presidente della Repubblica, che li ha richiamati alla cerimonia cui è tradizione loro partecipino – ha voluto precisare Salvadori – Siamo però fiduciosi nel fatto che l’anno prossimo si presentino con un programma più sostanzioso anche se adattato alla situazione geografica e di sicurezza pubblica: tanto per intenderci, la "bomba" difficilmente potrà essere fatti in contesti come quello di Calcinate – e d’altra parte, se ci badate, il programma completo di solito viene svolto in città sul mare, per motivi pratici e di sicurezza, appunto – ma molte altre figure acrobatiche, in un programma fatto ad hoc per i territori non marini, sì"
Per la fruibilità futura dell’Airshow, gli organizzatori tendono più a un allargamento dei servizi all’esterno che alla riduzione del prezzo del biglietto "troviamo che il sistema di una radio che possa diffondere ciò che viene descritto all’interno dell’Airshow anche a chi vede la manifestazione da lontano sia una soluzione per far fruire anche a chi sta lontano delle spiegazioni che vengono date sul campo – spiega Maurizio Gandini – L’abbiamo già sperimentato l’anno scorso, quest’anno non è stato possibile, ma per l’anno prossimo contiamo di stringere accordi su questo tema. Sul prezzo complessivo del biglietto invece sembra difficile agire: non era per nulla caro perchè valeva due giorni, e comprendeva anche l’assicurazione"
L’idea di spezzare in due il biglietto e crearne uno che valga un giorno (o un ridotto per il sabato di prove) ha creato qualche perplessità "perchè c’è chi si è lamentato che le frecce il sabato non c’erano". Ci si penserà. Ma insomma, per gli organizzatori il consuntivo è uno: è stata una bella esperienza, è andata bene, la vogliamo rifare e non vediamo l’ora di migliorare ancora.
L’arrivederci è per l’anno prossimo.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.