Pagliughi: “Puntiamo ad un consigliere”
Il Movimento nazionalista socialista dei lavoratori ha partecipato a 17 competizioni elettorali. Il no a Inarzo è il primo dal 2002 ad oggi
Il Movimento nazionalista socialista dei lavoratori nasce ufficialmente nel 2002, dopo che una quindicina di persone si riunirono nel 1999 per creare il comitato costituente. L’idea base è quella di correre nei piccoli comuni, per i quali è stato predisposto un programma flessibile, puntando ad essere rappresentati con almeno un consigliere. Dalla fondazione l’Mnsl ha partecipato a 17 competizioni elettorali. Non è stata mai bocciata la partecipazione: il no della commissione elettorale circoscrizionale di Gallarate è il primo che Pierluigi Pagliughi e soci devono incassare. Il maggior successo è stato registrato a Nosate, piccolo centro in provincia di Milano, dove su 635 anime il movimento ha preso il 7 per cento, portando due consiglieri, Pagliughi stesso e Claudio Grassi, sui banchi della minoranza. In questa tornata elettorale il Movimento nazionalista socialista dei lavoratori correrà in 9 Comuni tra le provincie di Verbania, Como, Varese e Novara: «La provincia etnica dell’Insubria – spiega Pagliughi -. Chiameremo queste elezioni “Insubria 2006”». Il movimento ha al momento circa 200 iscritti: «I simpatizzanti sono tanti – afferma ancora Pagliughi, uno dei fondatori -. Il primo anno abbiamo toccato quota 100 in 6 mesi, poi abbiamo rallentato: lavoriamo tutti, il tempo è quello che è». L’obiettivo a Duno è ottenere un consigliere. Per fare ciò occhi puntati sull’ex candidato sindaco di “Rinascita Duno”, Fabrizio Arrighini, di Cittiglio, capolista, e sul candidato sindaco Carmine Anania, di Cavaria con Premezzo. Non ci sono cittadini di Duno in lista.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.