Terziario avanzato, settore chiave per rilanciare la Competitività

Al convegno organizzato da Univa spiegata l'importanza dei servizi per la trasformazione del sistema industriale

Cosa accomuna un’agenzia di comunicazione, una società di consulenza fiscale, di logistica, di selezione del personale? Solo apparentemente nulla, queste realtà e svariate altre sono accomunate dal non produrre beni ma servizi. Questo settore, chiamato “Terziario avanzato” o “Terziario innovativo” è considerato oggi la vera chiave per stimolare la competitività delle nostre imprese di cui tanto si sente la mancanza. Di questo ed altro si è parlato ieri al Centro Congressi Malpensa Fiere di Busto Arsizio in occasione del convegno “Ci conosciamo? I servizi innovativi del Terziario Avanzato per la trasformazione delle imprese industriali”, organizzato dal Coordinamento Regionale del Terziario Avanzato della Lombardia, da FITA, dall’UNIVA e da Confindustria Lombardia.

Il convegno è anche il primo del Coordinamento Regionale del Terziario Avanzato, un organismo sorto da meno di un anno e ufficialmente riconosciuto da Confindustria Lombardia come principale rappresentante del settore. Inevitabile pertanto la scelta del presidente Pier Luigi Rizzi come moderatore del dibattito. Perchè proprio sulla provincia di Varese, non certo la patria del terziario lombardo, è ricaduta la scelta di ospitare questo primo convegno? Lo spiega il presidente di Univa Alberto Ribolla: “La nostra provincia ha sempre avuto una forte connotazione manifatturiera e oggi rappresenta un esempio virtuoso nel panorama industriale italiano. Ma per crescere”, prosegue, “è indispensabile creare alleanze diverse che passino attraverso la rete del terziario”.

Giovanni Brugnoli, vicepresidente di Confindustria Lombardia, ha poi dato il suo plauso per la volontà espressa dal presidente Rizzi, a nome delle imprese del T.A., di contribuire con le proprie attività, alla promozione della cultura dell’innovazione allo sviluppo del sistema industriale.

Alberto Tripi, il presidente della Federazione Italiana del Terziario Avanzato, ha elogiato la nostra provincia, ricordando l’attenzione all’innovazione che ha caratterizzato molti dei nostri imprenditori più noti come Fossa, ex presidente di Confindustria e Vago, attuale vicepresidente.

Nel suo discorso l’ing.Tripi ha auspicato un rafforzamento delle istituzioni rappresentative del settore in Confindustria, presentando il progetto di fusione di Fita con l’altro organo di cui è presidente: la Federcomin (organo rappresentativo del settore informatico e delle telecomunicazioni). Il presidente di Fita ha inoltre indicato nella flessibilità del lavoro un risultato importante per il settore ma ha segnalato nella concorrenza sleale di certe imprese a partecipazione pubblica, una grave minaccia per il suo sviluppo.

La parola è poi passata agli imprenditori chiamati a raccontare la loro esperienza.

Giorgio Rossi Cairo, Presidente di Value Partners, società leader nella consulenza strategica, sostiene che la sua attività possa aiutare le imprese ad innovarsi, internazionalizzarsi e ad utilizzare le nuove tecnologie come “leva di business”. Ha comunque ricordato, parlando di internazionalizzazione, quanto sia indispensabile una deframmentazione delle nostre rappresentanze all’estero. “Ci sono troppe delegazioni di Comuni, province, regioni e organi consortili che non fanno altro che disorientare i nostri interlocutori all’estero…” ha affermato citando l’esempio cinese.

Totalmente diverso il caso di Carlo Ponzellini, Presidente onorario di Samsung Italia, società coreana che in Italia ha avuto una notevole crescita negli ultimi dieci anni. “Noi siamo riusciti a realizzare l’impossibile: inserirci, alla metà degli anni ‘90, in un mercato dominato da giganti del calibro di Sony e Panasonic”. “Gran parte del nostro successo”, sostiene Ponzellini “è dovuto all’outsourcing”, la pratica di delegare a società di servizi attività come  l’amministrazione o la logistica. 

Infine la testimonianza di Antonio Ghini, brand manager Ferrari. Idee chiare, è questo secondo lui il fattore determinante per chi vuole affermarsi in ogni settore, sapere dove si vuole arrivare. “Non bisogna solo vendere prodotti ma è importante studiare strumenti che li facciano affermare” sostiene, ed in ciò sta l’importanza del terziario innovativo. “Enzo Ferrari non sapeva nulla di marketing ma ha fatto alcune scelte che sono state determinanti come quella di mantenere la ferrari un prodotto esclusivo, o quella di conservare il rosso come colore identificativo”.

E’ tempo di conclusioni, Marino Vago, ha replicato deciso di fronte ad alcune posizioni emerse dal dibattito che lamentavano una certa chiusura da parte di Confindustria nei confronti del settore.“Il 68% dei nostri associati appartiene al comparto manifatturiero” ha affermato, “eppure la presidenza Montezemolo ha posto come primo obiettivo la liberalizzazione del settore dei servizi, se questa è chiusura…”. E Tripi lo sostiene accogliendo l’invito di Vago ad un maggiore spirito d’iniziativa da parte del Terziario in ambito confindustriale: “Bisogna sfruttare l’apertura della presidenza Montezemolo per far valere le nostre posizioni”.

 

 

 

Tutti gli eventi

di maggio  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 11 Maggio 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.