Piattaforma ecologica, la Provincia sulla protesta Siulp
Villa Recalcati chiede una nuova documentazione a Sea per chiarire la situazione
Una piattaforma ecologica per i rifiuti che Sea ha iniziato a realizzare all’interno del sedime aeroportuale di Malpensa sta creando frizioni con gli agenti di polizia che vivono nelle abitazioni che si troverebbero proprio a ridosso della piattaforma stessa. Lo segnala, in una lettera, il Siulp che protesta con energia per la scelta del luogo. E la segnalazione della vicenda arriva anche alla Provincia. Villa Recalcati si chiede, tra l’altro, se l’ubicazione della piattaforma sia davvero l’unica possibile.
A dare il “la” a tutta la questione sono le reiterate proteste di uno dei sindacati di polizia, il Siulp appunto, che finisce per condensare le proprie rimostranze in una missiva inviata tre giorni fa al Prefetto, al Questore e al presidente della Provincia e nella quale si ipotizza lo stato di agitazione degli agenti.
Per la verità la Provincia – che si dice anche molto perplessa soprattutto per il metodo seguito fin qui da Sea – si era già mossa nelle settimane scorse. Nonostante la Società di gestione dello scalo avesse infatti già ottenuto le autorizzazioni di Arpa e Parco Del Ticino, a Sea mancavano, perché mai richieste, le autorizzazioni paesaggistiche per il taglio di mille metri quadrati di terreno a bosco, un’autorizzazione che deve rilasciare la Provincia, valutate le motivazioni.
La Commissione provinciale del Paesaggio si è così riunita giovedì 20 luglio per esaminare la documentazione presentata. Un’analisi che si è conclusa con la richiesta di fornire nuova e più articolata documentazione, materiale che la Commissione per il paesaggio esaminerà nella prossima riunione convocata per il 14 settembre.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.