Dopo il cane le valige. Smarriti i bagagli del padrone di Priscilla

Il suo bulldog, lasciato in una gabbia sotto il sole, era morto in aeroporto. Dopo averlo seppellito Francesco Cusenza è partito per le vacanze e al ritorno le sue borse sono rimaste a Palermo

Dopo il danno….il danno. Ricordate il caso di Priscilla, il bulldog inglese morto sotto il sole, mentre attendeva l’imbarco su un aereo Alitalia diretto a Palermo? Il proprietario, Francesco Cusenza, dopo aver seppellito il suo cane, e con le lacrime agli occhi, è partito ugualmente per le vacanze in Sicilia, il 2 agosto.
Ieri sera, 29 agosto, il rientro con l’amaro in bocca: i suoi bagagli sono rimasti a Palermo. “Non si preoccupi, ci faremo sentire noi fra tre giorni, altrimenti ci chiami che le facciamo sapere”. Queste le parole che l’addetta all’ufficio denunce di smarrimento ha rivolto al signor Cusenza, incredulo, che ieri sera si è presentato al banco “lost and found”.
Ma cosa è successo?
Ore 15.40 di ieri, lunedì28 agosto, aeroporto di Punta Raisi, Palermo. Francesco Cusenza arriva allo scalo in abbondante anticipo e fa il check-in per il suo volo, l’AZ1770-28, che partirà alle 17.18 per Malpensa. «Sembrava che tutto dovesse andare per il meglio, i bagagli pronti per l’imbarco, ero tranquillo – spiega Cusenza – . Poi viene segnalato un ritardo: il volo partirà alle 18.30. Alle 17.10 arrivano alcuni amici che fanno il check-in in estremo ritardo, poco dopo le 17. Risultato: i loro bagagli, imbarcati per ultimi sono arrivati puntuali a Malpensa, i miei sono rimasti in Sicilia».
Ma la disavventura non ha fine. Il volo atterra a Malpensa alle 20.05. Il nastro trasportatore numero 5, quello per i bagagli in arrivo da Palermo, inizia a restituire le prime valige verso le 20.20; l’ultimo bagaglio era previsto per le 20.40. «Stavo aspettando le mie valige e sentivo che qualcosa non andava – racconta il signor Francesco . Mentre ero lì una signora mi si è addirittura avvicinata chiedendomi se ero quello intervistato dal Tg1 dopo la morte di Priscilla…Poi, assieme ad altri viaggiatori, la “sorpresa”: i bagagli sono rimasti a Palermo. A quel punto non mi sono perso d’animo: dopo la morte del mio cane e dopo aver sbrigato le pratiche per la sua sepoltura, Alitalia si era attivata per facilitarmi la ricerca di un volo per raggiungere la Sicilia. Mi avevano dato un numero di telefono del “caposcalo” di servizio in quel giorno, il 2 agosto, che mi contattò e si rivelò essere molto gentile con me, come del resto tutto il personale che mi seguì come se fossi un ragazzino di 10 anni al suo primo volo. “Non esiti a chiamarmi, se dovesse avere problemi”, mi disse. Ieri sera, dopo aver appreso che i miei bagagli erano stati persi, decisi di chiamare il numero del funzionario. Mi rispose un’altra persona, dicendomi, in modo brusco e sbrigativo, di fare denuncia».
Una vicenda assurda, insomma, che unisce la disavventura subìta da un cane morto di stenti in una aeroporto “bollente”, al trattamento subìto dal padrone.
«Sono sgomento, non ho parole – conclude Cusenza – Che devo fare? Se rivoglio i bagagli dovrò andarmeli a prendere, spendendo soldi e tempo. Questa vicenda però non si ferma qui: a giorni mi rivolgerò ad un legale per intentare una causa civile contro Alitalia per la morte di Priscilla: anche l’Ente nazionale per la protezione degli animali mi ha assicurato ampia disponibilità per far luce sulla vicenda».

Tutti gli eventi

di giugno  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 29 Agosto 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.


Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.