Vacanze rovinate? L’accordo si trova sul web
Un servizio proposto dalla Camera di Commercio di Milano che via chat consente di mettere d’accordo tour operator e viaggiatori al sorgere di controversie
Vacanze “con la sorpresa”, alberghi fantasma o più
semplicemente qualità dei servizi non conforme alle aspettative. Ma anche
bagagli smarriti e problemi di coincidenze o biglietti aerei. E’ tempo di
rientri e sempe più spesso arrivano sulle pagine dei giornali notizie di
controversie nate proprio dai momenti che dovrebbero essere sinonimo di relax:
le vacanze.
Ma da qualche tempo è attivo un servizio che grazie a
internet permette però alle parti di trovare un accordo. Si tratta della
conciliazione on line, servizio che viene prestato dalle Camere di Commercio e
che vede nel sistema adottato dalla CCIAA di Milano la punta di diamente di
questa attività.
Non a caso lo sportello si chiama “Risolvionline” che
consente di dialogare solo attraverso Internet (con chat e con e-mail dando
vita ad un incontro “virtuale” insieme alla propria controparte e ad un
conciliatore. Quest’ultimo tenterà di far raggiungere un accordo ai due
litiganti. Per ogni informazione relativa a costi (in ogni caso molto
contenuti) e modalità di attivazione del servizio è possibile visitare il sito
www.Risolvionline.it.
Già da alcuni anni il servizio è utilizzato, da turisti,
milanesi e non, e da tour operator e agenzie di viaggio. Anzi, al servizio di
conciliazione segnalano una particolare tendenza: aumentano le controversie e
le conciliazioni tra due operatori turistici, cioè tra il tour operator e la
singola agenzia di viaggio. Come dire: prima viene chiuso, si spera nel miglior
modo possibile, il malinteso con il cliente e poi tour operator e agenzia di
viaggio ‘se la giocano’ tra loro con una conciliazione.
Certamente però i disguidi maggiori continuano a
riguardare i disservizi lamentati dai turisti: ritardi durante il viaggio
aereo, smarrimento dei bagagli, standard del villaggio turistico inferiori a
quanto preventivato (manca la ‘vista mare’ promessa, le stanze sono grandi la
metà di quanto indicato etc., pulizia, igiene o cibo carenti).
Quando consumatori, agenti di viaggio e tour operator non
riescono a trovare una soluzione direttamente tra loro, è possibile trovare un
accordo grazie ad un tentativo di conciliazione: Il Servizio ha gestito negli
anni di attività 290 richieste di intervento nella sola materia del turismo. Ne
sono state risolte positivamente circa il 40% (102 casi): la mancata
conciliazione negli altri casi è dovuta quasi sempre ad un rifiuto della
controparte chiamata in causa a partecipare al tentativo. Se una parte si
rifiuta di partecipare all’incontro, la conciliazione termina subito. Ma quando
entrambe le parti decidono di incontrarsi, la conciliazione si chiude quasi
sempre (90% dei casi) in modo positivo.
La ragione di questa tendenza positiva è nella
consapevolezza dei vantaggi di una conciliazione: risolvere una lite in poco
tempo (media di 35 giorni), quasi sempre con una riunione soltanto, a costi
contenuti e predeterminati (le tariffe sono fisse e determinate in base al
valore della lite).
«Anche a Varese è allo studio un servizio di questo genere – spiegano
dalla Camera di Commercio della Città giardino – sebbene siano attive già da
tempo pratiche conciliative relative a controversie inerenti contratti
telefonici. E anche noi utilizziamo internet: in questo caso il conciliatore e
il privato si trovano nello stesso luogo fisico mentre il funzionario è
collegato on line o in video conferenza o con altri sistemi, vedi chat o
e-mail. In questo modo si riesce a raggiungere risultati soddisfacenti
abbattendo i costi. A I settori dove maggiormente si applica la conciliazione a
Varese sono, oltre alle telecomunicazioni anche l’artigianato, le controversie
circa fatture non pagate tra impresa e impresa, e il settore delle
tintolavanderie». Lo strumento della conciliazione è stato al centro di un
recente decreto del Ministero delle Attività produttive che ha agevolato questa
pratica, cui quest’anno verà dedicata un’intera settimana per sensibilizzarne i
vantaggi, che si terrà dal 16 al 21 ottobre.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
UnoAcaso su Nel giorno dell'Unità d'Italia, Varese chiede la medaglia d'oro
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Roby60 su Stefano Angei: "Non basta dire che va tutto bene, Varese ha problemi veri"
Bruno Paolillo su Come cambia la viabilità tra Biumo e viale Belforte a Varese
Bustocco-71 su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.