Da Onlus ad associazione a delinquere
Ieri sono stati denunciati i responsabili di "L'Amore del bambino". Un'associazione decisamente poco trasparente
Chiamare una associazione a delinquere "L’Amore del bambino" fa un certo effetto. Ma così è: da dieci anni l’associazione benefica "L’Amore del bambino", registrata correttamente tra le Onlus della Regione Lombardia, si appropriava indebitamente del denaro donato da tante persone in beneficenza. Centinaia di piccoli salvadanai messi anche nelle scuole, 400 colloqui telefonici giornalieri in cui alcune "volontarie" (con uno stipendio di 800€ mensili) chiedevano fondi utili a far operare bambini malati all’estero. E poi quei salvadanai venivano caricati su un camion, aperti e svuotati direttamente a casa del patron dell’associazione, Marino Antonetti.
Senza avvocati che certificassero dove finivano i fondi, senza un rendiconto chiaro dell’uso dei soldi. Anche il sito web, che risulta ancora "in costruzione", non forniva certo informazioni dettagliate. In realtà a chi donava, in buona fede, l’associazione non rendicontava chiaramente i risultati raggiunti, e ci si chiede ancora come l’attività possa essere durata dieci anni. Ed ecco anche la beffa: dalle ricerche della Guardia di Finanza si scopre anche che i soldi venivano spesi per auto di lusso, regali alle amanti e spese nei night club. Uno scopo decisamente meno nobile rispetto a quello pubblicizzato.
Certo, qualche bambino negli Stati Uniti è stato veramente operato grazie ai fondi raccolti. Almeno quattro se ne contano, ma sono solo le eccezioni necessarie a conservare l’apparenza. Probabilmente non tutti i membri dell’associazione erano realmente consci dello scopo finale dei fondi, ora è compito del tribunale di Milano identificare le gravi responsabilità.
Non c’è da fidarsi delle beneficenza? Affatto, non c’è da fidarsi della beneficenza poco documentata. "L’amore del bambino" ne era un caso evidente, altri nomi ovviamente sono decisamente più noti, affidabili e sicuramente trasparenti.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Diego, 17 anni: “Droni che consegnano cibo e auto senza guidatore: a Shenzhen abbiamo visto il futuro”
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
lenny54 su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
Felice su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra
principe.rosso su Il professore che a Mosca ascoltava Putin viene a Varese spiegarci la guerra






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.