Imprese varesine in affari con il Mediterraneo
Alle Ville Ponti una giornata di incontri tra imprenditori varesini e operatori di Marocco, Tunisia ed Egitto
Si aprono nuovi orizzonti per le imprese varesine: questa volta in direzione sud, verso Marocco, Tunisia ed Egitto. Questi sono infatti i tre Paesi protagonisti degli incontri del pomeriggio di oggi alle Ville Ponti di Varese.
Coinvolti nell’iniziativa e impegnati in una giornata di colloqui d’affari, un gruppo di imprenditori, i consoli e alcuni operatori degli Stati del Mediterraneo. Gli incontri sono stati organizzati dalla Camera di commercio di Varese, in collaborazione con la sua azienda speciale Formas, il Centro estero camere di commercio lombarde e l’Osservatorio provinciale sull’internazionalizzazione.
«Per le nostre imprese – ha spiegato Gianluigi Balladore – questi eventi rappresentano delle occasioni per allacciare nuovi rapporti e contatti. Sono il primo passo di un processo di internazionalizzazione, basato sull’export, che coinvolge anche le piccole aziende della nostra provincia. Nell’organizzazione di questo appuntamento abbiamo tenuto conto del importante volume di interscambio tra la Lombardia e quest’area mediterranea ma anche della particolare realtà, fatta di aziende di piccole dimensioni, che caratterizza la provincia di Varese».
L’iniziativa di oggi ha coinvolto 14 imprese del territorio, esponenti di diversi settori: commercio, calzaturiero, meccanico, plastico e dei servizi. Realtà interessate ad ottenere nuovi contatti ma anche a ricevere assistenza e informazioni specifiche attraverso il contatto diretto con gli specialisti dell’ente camerale.
«Rispetto ad altri Stati – ha aggiunto Balladore – quelli coinvolti oggi presentano vincoli normativi meno complessi e piuttosto simili a quelli del nostro paese. Per lavorare meglio con le nostre imprese Tunisia ed Egitto si sono perfino adeguati alle nostre festività. Ciò dimostra la loro forte disponibilità ad avvicinarsi alla cultura europea. Dal punto di vista commerciale, inoltre, l’Italia rappresenta il passaggio per entrare in Europa così come questi Stati rappresentano per noi la punta di un iceberg da esplorare».
Il giro d’affari tra Varese e i tre paesi del Mediterraneo premia in particolare la Tunisia con un livello di importazioni pari ad oltre 23 milioni di euro ed un export superiore ai 25 milioni. Segue l’Egitto, con un import di poco inferiore ai 7 milioni di euro e un export che si aggira sui 20 milioni e il Marocco, con un import di un milione di euro e un export di quasi 16 milioni. "Made in Varese" e diretti verso il Mediterraneo sono soprattutto i prodotti dei settori dell’abbigliamento, delle industrie chimiche e meccaniche mentre più diversificate sono le importazioni: si va dagli alimentari e dal tabacco proveniente dal Marocco, al tessile della Tunisia e dell’Egitto.
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