L’allattamento al seno: una “sfida” anche per i papà
Sabato 7 ottobre , si svolgerà a Villa Recalcati un seminario per comprendere le ragioni di un gesto naturale, che ha importanti implicazioni a livello personale e sociale
L’allattamento al seno è la futura sfida dei papà. No, non siamo impazziti nè, tanto meno, vogliamo ribaltare le regole della Natura. L’indicazione arriva dall’azienda ospedaliera varesina che, attraverso il reparto di neonatologia del Del Ponte, organizza per sabato prossimo 7 ottobre, una giornata di riflessione a Villa Recalcati.
Il tema sarà, appunto, quello dei vantaggi che, ormai è scientificamente provato, derivano ai neonati dal latte materno, per tutta la loro vita ( minor incidenza di malattie vascolari, allergie o diabete).
Secondo una rilevazione realizzata dall’Asl con le mamme che si recano ai primi tre appuntamenti vaccinali de propri bambini ( a tre, a cinque e a undici mesi), l’allattamento al seno viene praticato nel 54% dei casi entro i primi tre mesi del bambino, percentuale che scende al 44% a cinque mesi, per crollare al 20% dopo gli undici mesi.
« L’importanza dell’allattamento al seno è ormai condivisa – spiega il primario di neonatologia Massimo Agosti – La scelta dipende molto dalla storia della madre, dalla sua preparazione, dal sostegno che riceve sia da parte delle istituzioni sia da parte della famiglia. Anche il rientro al lavoro contribuisce a sospendere l’allattamento naturale. Bisogna iniziare a ragionare in termini di sostegno alla donna e, il primo ad essere coinvolto, deve essere il marito, chiamato a diventare parte attiva della triade che si è formata con la nascita del figlio».
Da parte delle istituzioni sta crescendo l’attenzione al sostegno delle puerpere: «Esiste un "buco nero" – spiega ancora i primario- che va dal giorno della dimissione di madre e bebè al giorno della prima visita dal pediatra che avviene, di solito, dopo un mese. In quel periodo la madre è in balia di voci, consigli, suggerimenti, dicerie che giungono da ogni parte. In questo modo spesso si rischia di perdere lucidità. Al Del Ponte siamo riusciti ad allestire un ambulatorio gestito da infermiere ed ostetriche che rispondono a dubbi e paure della mamme in balia della solitudine. Solo dando sicurezza e un ambiente sereno sarà possibile mettere a proprio agio la madre con il suo bambino».
Sabato prossimo, a Villa recalcati, dalle 9.30 esperti, operatori e psicologi offriranno alcuni spunti di riflessione per meglio comprendere le ragioni sposate appieno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla Regione Lombardia. Parallelamente, una mostra fotografica, di Paola Paschetto, presenterà varie esperienze realizzate in alcuni reparti di neonatologia.
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