L’errore in odontoiatria, medici a confronto
Io convegno si terrà sabato 14 ottobre al centro congressi Boscolo Hotel Porro Pirelli
L’errore in odontoiatria è il tema del convegno interdisciplinare, in programma sabato 14 ottobre 2006 presso il centro congressi Boscolo Hotel Porro Pirelli di Induno Olona. Organizzato dalll’Albo degli odontoiatri della provincia di Varese, con la partecipazione di eminenti relatori, sarà un incontro riflessione sulla sicurezza del paziente e sui limiti della responsabilità del medico.
Perché una riflessione oggi sulla sicurezza del paziente e sui limiti della responsabilità del medico? Negli ultimi anni, da una condizione nella quale i medici erano tenuti solo ad operare al meglio secondo scienza e coscienza e senza obbligo di risultato atteso, si è passati a quella ben diversa in cui qualsiasi evento non conforme al risultato auspicato dal paziente viene, per ciò solo, imputato al medico con la sequela di conseguenze giudiziarie sia civili che penali. Proprio per avviare una analisi che investa i diversi profili della tematica, ecco l’opportunità di un confronto ad ampio spettro in un dibattito che si costruisce attraverso le diverse competenze.
«L’odontoiatra è chiamato a curare e non a guarire – dice Dino Azzalin , presidente dell’ordine degli odontoiatri – altrimenti il confine con il divino si assottiglierebbe ma c’è una pubblicità che così recita: la conoscenza aiuta a far meglio le cose. Questo vale anche nell’odontoiatria moderna. Credo che importante sia però il rispetto del codice deontologico scritto da Ippocrate nel V secolo a.c. e varato dalla federazione italiana degli ordini dei medici nel 1978; e non soltanto tra medico e paziente ma anche e soprattutto tra medico e medico. In questi ultimi anni molti studi si avvalgono della collaborazione dei colleghi e quindi il rispetto tra professionisti è indispensabile anche in caso di opinioni contrarie».
«Questo è molto importante – continua l’odontoiatra varesino – per non far nascere incresciose incomprensioni che finiscono con l’inasprire il contenzioso, fino a finire davanti a un tavolo di tribunale. Ci si augura che le parole che qui si diranno, anche per le soluzioni extragiudiziali e conciliative, ritornino nel quotidiano impegno del proprio lavoro convertendo dubbi, paure e risentimenti in serena attesa di giudizi equanimi in cui trovino il giusto equilibrio le aspettative create dal progresso della scienza medica ed il migliore risultato possibile».
«Si ritiene che, si parva magnis componere licet, lo scopo della scienza non è quello di aprire la porta ad una saggezza infinita ma di porre un limite all’errore infinito».
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L’iscrizione al convegno è gratuita e va inoltrata alla segreteria dell’ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Varese
V.le Milano 27, 21100 Varese
tel. 0332 232401
fax 0332 235659
omceova@tin.it
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