«La finale persa ci dia la spinta per il prossimo campionato»

Natalia Viganò, capitana della YamamaY, non dimentica il passato e non teme il futuro: "La maggiore esperienza ci servirà"

È toccato a lei svelare le rinnovate maglie in occasione della presentazione della YamamaY che si è tenuta a Busto Arsizio mercoledì scorso. Un onore che le deriva dal fatto di essere la capitana biancorossa, nonostante la sua militanza dalle parti del PalaPiantanida sia solo al secondo anno.
Natalia Viganò, 27 anni il prossimo 24 novembre, schiacciatrice originaria di Omegna, è pronta a raccogliere l’eredità di Irina Donets per essere la leader in campo e fuori della squadra diretta da Carlo Parisi. Squadra che tenterà, ormai è nei proclami, l’assalto alla massima categoria.

Lei e Nicoletta Luciani siete le uniche giocatrici rimaste dalla passata stagione; questa “rivoluzione” vi ha spiazzate? Tra i vostri compiti di questo inizio stagione c’è stato quello di favorire l’inserimento delle nuove arrivate?
«Il fatto di aver cambiato quasi tutte le compagne, all’inizio mi ha un pochino messo a disagio. Ma giustamente la società ha fatto le proprie scelte; io e Nicoletta siamo rimaste volentieri, contente che le nostre intenzioni e quelle della Futura Volley fossero le stesse. Spiace per chi non è più qui, ma noi siamo pronte per ripartire. Non ci è stato chiesto in modo specifico di assistere le nuove giocatrici; certo, è stato normale presentare loro un ambiente che noi frequentiamo da dodici mesi».

Sono passati alcuni mesi dalla finale promozione, persa contro Altamura. A bocce ferme prevale il dispiacere per non aver centrato l’obiettivo della A1 oppure la soddisfazione di aver raggiunto un risultato comunque inatteso e di rilievo?
«Se ripenso alla finale mi arrabbio ancora, non sono certamente contenta: eravamo arrivate in alto e volevamo andare oltre. Questo però ci dovrà dare la forza per ripartire, ci dovrà far venire ancor più voglia di raggiungere un obiettivo superiore».

A questo punto la YamamaY non si può più nascondere e parte in prima fila nel nuovo campionato. Vi preoccupa il peso di essere tra le favorite?
«Sappiamo di avere più responsabilità sulle spalle, ma allo stesso tempo ci rendiamo conto di essere una formazione più esperta di quella dell’anno scorso. Questa è una caratteristica importante in un campionato equilibrato come quello di A2, che è anche molto lungo e difficile. Comunque non ci nasconderemo». 

Il pre-campionato è stato molto breve e non ha regalato molti sorrisi. I risultati delle amichevoli vi preoccupano, o secondo lei non devono pesare più di tanto?
«No, nessuna preoccupazione. La nostra preparazione ha previsto alti carichi di lavoro che ci hanno un po’ imballato e a ciò bisogna aggiungere le tante novità tra le mie compagne. Ci vuole un po’ di tempo per trovare l’affiatamento. Inoltre, per quanto mi riguarda, ho avuto un infortunio che ha un po’ condizionato le ultime settimane. Ma ripeto, non serve preoccuparsi per i risultati delle amichevoli».

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 04 Ottobre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.