«Forza Italia sensibile al sociale»
In una conferenza stampa il presidente della Commissione servizi sociali Silvio Pezzotta ha ribadito l’interesse del partito verso gli anziani, i disabili, i minori ed i giovani
«Forza Italia è attenta al sociale». Lo ha ribadito ieri Silvio Pezzotta, presidente della commissione servizi sociali e responsabile di Forza Italia per i servizi sociali di Somma Lombardo, nel corso di una conferenza stampa a palazzo Viani Visconti.
Slogan dell’incontro, a cui non era presente l’assessore ai servizi sociali Antonella Rossi, “La città di Somma Lombardo cresce insieme a te”, un motto per assicurare ai sommesi che Forza Italia sta lavorando, dai servizi alla persona ai problemi delle famiglie e dei lavoratori. Oltre alla volontà di erogare servizi in modo sempre più snello, Pezzotta ha ribadito l’interesse del partito verso gli anziani, i disabili, i minori ed i giovani. In questo bilancio sul sociale è stata ricordata la positività della rinnovata convenzione per i servizi agli anziani tra l’Azienda Speciale Farmacia Comunale ed “Il Girasole” e la possibilità di trasformare il Cse-Centro socio educativo in un centro disabili diurno, spostandone la sede e aprendo anche alla problematica della salute mentale.
Alessandro Petrone, nuovo funzionario comunale di Somma Lombardo nonché consigliere di Forza Italia a Gallarate, è ritornato poi sulla vexata quaestio della gestione del Piano di Zona, delicato punto che negli ultimi mesi ha visto Somma Lombardo in seria difficoltà. La regione Lombardia, infatti, spinge ad arrivare ad un sistema integrato di servizi sociali sul territorio con un nuovo piano di zona nel 2008. Lasciando le amministrazioni libere di scegliere, la Lombardia preme perché i comuni dei distretti socio-sanitari si uniscano in aziende speciali consortili o consorzi o fondazioni o società a capitale misto per snellire l’erogazione di servizi.
Una di queste soluzioni, quindi, deve essere il punto d’arrivo tra i nove comuni del distretto che vede Somma capofila (Somma Lombardo, Ferno, Besnate, Lonate Pozzolo, Vizzola Ticino, Casorate Sempione, Golasecca, Arsago Seprio, Cardano al Campo). La convenzione del trienno 2002-2005 del distretto di Somma Lombardo, infatti, è stata prorogata di 6 mesi fino al 30 giugno 2007 e allo scadere della proroga i nove comuni dovranno avere stabilito la nuova forma di gestione. «Per tutti i nove comuni del distretto Somma Lombardo riceve dalla Regione un budget di circa 1.000.000 € l’anno – ha spiegato Petrone – ed ora ne sono già arrivati 600.000. Solitamente è il capofila a gestire i finanziamenti regionali, ma questa consuetudine sarà da vedere con gli altri sindaci in base alla nuova convenzione».
Forza Italia sembrerebbe preferire tra le vie da seguire quella proposta dall’azienda speciale consortile Nord Ovest di Milano, che gestisce i servizi culturali. Gli azzurri vedrebbero di buon occhio la possibilità di gestire il Piano di Zona con un presidente, un direttore generale e l’assemblea dei sindaci con potere solo consultivo, non facente parte del consiglio di amministrazione. Resta ancora da chiarire l’affermazione di Forza Italia secondo cui l’arrivo ad un accordo tra i comuni sulla gestione del piano di zona sarebbe “un discorso politico”. A giugno, comunque, l’ultima parola su questo strumento sovracomunale di erogazione di servizi ed il suo assetto definitivo.
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