I Tori implacabili contro la Lombardia
Davanti al pubblico delle Universiadi la selezione piemontese supera 5-1 l'Armata Brancaleone. Di Ghironzi il gol della bandiera
Aria da Paralimpiadi al Palatazzoli di Torino, sabato 20 gennaio: grazie all’inserimento della sesta partita del Campionato CIP di Ice Sledge nel programma delle Universiadi 2007, il palaghiaccio vestito a festa per l’occasione era gremito di pubblico, che con trombe, bandiere e tubi gonfiabili faceva il tifo per la squadra di casa, i Tori Seduti.
Non abituati a questa calorosa accoglienza, i ragazzi della squadra lombarda sono entrati sul ghiaccio un po’ intimiditi e forse "invidiosi": sarebbe bello avere anche da noi tanto pubblico ed impianti così ben attrezzati!
L’aver organizzato le Paralimpiadi invernali 2006 ha lasciato al Piemonte in eredità impianti nuovi o ben rinnovati, e pubblico attento e sensibile. L’aria delle Paralimpiadi non è arrivata purtroppo fino alla Lombardia: le nostre partite hanno sempre gli spalti desolatamente vuoti, e vengono giocate in impianti ancora vecchi e fatiscenti, spesso con il tabellone dei risultati non funzionante. Ma questo va accreditato ancora di più come merito ai ragazzi di mister Matteo Bianchi e dell’aiuto Karel Dvorak, che continuano con entusiasmo a partecipare agli allenamenti settimanali, nonostante le molte difficoltà che incontrano sul loro cammino.
Parliamo però della partita, che ha rappresentato il “battesimo” del ghiaccio per l’attaccante Roberto Piccinini del G.S. PO.DI.O. di Bergamo, che indossava la maglia numero 5. I primi minuti di gioco sono stati sostanzialmente equilibrati, con il portiere lombardo Fabrizio Cozzi più volte insediato dai Tori Seduti, ai quali ha risposto con bellissime parate. Insidioso il nostro Marco Re Calegari, spesso in attacco ma ben contrastato dalla difesa torinese, grazie al nuovo portiere Ciro Amato.
Il primo goal per il Piemonte è stato realizzato dopo 9 minuti di gioco da Gregory Leperdi, assistito da Andrea Chiarotti (allenatore FISG e capitano della nazionale CIP). Sempre Chiarotti al 13’ si fa parare dal mitico Fabrizio Cozzi uno splendido tiro al volo dalla distanza. Prima della fine del primo tempo sia Igor Stella sotto porta, che il difensore Bruno Balossetti, che l’onnipresente Marco Re Calegari tentano di trafiggere – inutilmente – il portiere Ciro Amato che sembra inviolabile. 1 a 0 per il Piemonte il risultato alla fine della prima frazione di gioco.
Alla ripresa, i padroni di casa raddoppiano al 5’grazie alla rete di capitan Chiarotti dopo un batti e ribatti con il nostro portiere Cozzi.
Due minuti dopo arriva anche il terzo gol, questa volta ad opera di Orazio Fagone, che conclude un’azione iniziata da Francesco Mancuso e proseguita da Leperdy.
Il Mister Matteo Bianchi decide di cambiare portiere, ed entra il “novellino” Santino Stillitano, alla sua seconda presenza in campionato. L’Armata si riorganizza, e al 27esimo, dopo alcuni tentativi falliti da parte di vari giocatori bianco-verdi, Ivan Ghironzi realizza la rete del momentaneo 3-1 grazie al passaggio di Bruno Balossetti.
All’inizio del terzo ed ultimo tempo, però, arriva il quarto gol di marca piemontese grazie al solito Chiarotti. I Brancaleoni risentono immediatamente della distanza: la loro carica si spegne, sembrano disorganizzati. Quando ormai le sorti della partita appaiono sicure, Claudio Massalin allenatore torinese mette in porta Danilo Bosio, primo portiere della nazionale CIP alle Paralimpiadi. Dopo alcune belle azioni di Marco Re Calegari, sempre molto attivo durante tutta la partita, i Tori realizzano il quinto ed ultimo gol del match con Fagone, assistito da Chiarotti e da Leperdy. Su questo 5 a 1 termina l’incontro. Il pubblico esulta, i Tori Seduti restano in centro al campo a farsi fotografare, mentre i ragazzi dell’Armata Brancaleone lasciano la pista demoralizzati, senza neanche passare dalla propria panchina.
Nonostante il risultato penalizzante, l’allenatore lombardo Matteo Bianchi è soddisfatto di come i suoi ragazzi hanno sostenuto il gioco, soprattutto durante le prime due frazioni.
L’Armata Brancaleone ha cercato più e più volte di centrare la porta nemica, ma il portiere Ciro Amato si è dimostrato un temibile avversario, dotato di grande destrezza e agilità, sicuramente avvantaggiato dal particolare slittino-prototipo costruito su misura per lui e forse al limite del regolamento internazionale, con il quale hanno dovuto fare i conti molti bei tiri dei nostri ragazzi.
Con questa ulteriore vittoria il Piemonte, imbattuto, raggiunge quota 8 punti in classifica, mentre la Lombardia resta a 2, gli stessi punti dell’Alto Adige.
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