Il vecchio cinema noir rivive all’Impero
Singolare iniziativa dal 9 gennaio nella sala Urano con la proiezione di una rassegna a capolavori del cinema del passato: «Non solo novità commerciali, serve recuperare il senso del cinema»
Film noir, vecchi e parzialmente nuovi, da La fiamma del peccato di Billy Wilder a Il grande Caldo di Fritz Lang, fino ad arrivare al più recente Homicide del drammaturgo americano esperto del genere David mamet, senza tralasciare i capolavori del polar francese. È in sintesi il programma della nuova rassegna del cinema d’essai del Multisala Impero di Varese, dove nella sala Urano di 72 posti, la cui direzione artistica è stata affidata a Maurizio Fantoni Minnella, saranno proiettati ogni martedì, mercoledì e giovedì, film storici dedicati al cinema noir, all’interno della rassegna “Uomini in fuga e vicoli bui: gli schermi del noir”. Iniziativa che prenderà il via il prossimo 9 gennaio, tre giorni alla settimana con tre proiezioni al giorno.
Una scelta sicuramente coraggiosa, come ha anche spiegato un soddisfatto Minnella, che va in controtendenza con i normali cineforum che puntano soprattutto a riproporre pellicole poco viste nei normali circuiti a causa di un pessimo sistema distributivo. La proposta del Multisala Impero è invece diversa: la Sala Urano, oltre a proiettare normalmente prime
visioni d’autore, come dimostrato in questi primi mesi di vita con Babel e i documentari di Herzog o su Pisolini, punterà sui vecchi film che da anni non si vedono più nella sale cinematografiche, e forse nemmeno in televisione.
«Abbiamo pensato di creare un percorso per la riscoperta di un certo cinema – spiega il direttore artistico -, soprattutto per avvicinare anche i giovani alla complessità del cinema. Questa volta abbiamo scelto un genere, il noir, che in passato ha saputo raccontare con maestria anche la società e la politica. Come cinema Multisala non vogliamo solo inseguire le novità commerciali, ma anche recuperare il senso del cinema, con proiezioni di qualità in prima visione e con rassegne settimanali a tema».
«La sala Urano ha finora avuto un pubblico adulto, in media sui 40 anni, ma puntiamo anche sui giovani come con la proiezione di Fascisti su marte, molto seguito da questa fascia – commenta Paola Furega della direzione del
cinema -. Creare una rassegna di questo tipo va anche in questa direzione».
Nessun altro oggi proietta vecchi film, e la magia e la suggestione che crea una sala cinematografica è sicuramente unica, molto differente dalla visione casalinga. «Finora abbiamo lasciato parlare chi non condivideva nel nostre scelte – prosegue la Furega -, adesso sono i fatti a parlare: il cinema è un’arte e come tale va rispettata. I film di massa permettono anche di fare altro, come questa rassegna».
Oltre alle prime visioni d’autore e alle rassegne cinematografiche come quella noir, la Sala Urano del Multisala Impero, proseguirà anche con altre iniziative come i “fuori programma” del martedì (pellicole a sorpresa, vecchie e nuove, per riscoprire un cinema che non c’è più) oppure gli omaggi a registi o attori, o ancora iniziative culturali come incontri con autori e presentazioni di libri.
La rassegna “Uomini in fuga e vicoli bui: gli schermi del noir”
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