Un documentario per raccogliere la memoria del lager
"Volevo solo vivere", di Mimmo Calopresti, presenta la crudele realtà della deportazione e dello sterminio nei campi della morte nazisti
In
occasione della Giornata
della Memoria, il
Gruppo Spontaneo Antifascista, con
il patrocinio del Comune di Busto Arsizio, organizza
la proiezione gratuita di "Volevo
solo vivere" di Mimmo
Calopresti, che avrà luogo domenica
28 gennaio 2007 alle ore 21 presso la Sala del Museo del Tessile, via Volta 1, Busto
Arsizio (ingresso da via Galvani).
Sarà
presente la signora Lilli Pesaro,
cittadina di Gallarate che ha vissuto il dramma della
deportazione; presenta
e interviene Paolo Castelli.
Volevo
solo vivere, uscito nelle sale a bassissima distribuzione in
occasione della Giornata della Memoria
dello scorso anno, è un documentario realizzato da Mimmo
Calopresti in collaborazione
con la Shoah Foundation Institute for Visual History and Education e
la produzione
esecutiva di Steven Spielberg. Il regista ha visionato ore ed ore di
testimonianze conservate
nell’archivio della Fondazione, raccogliendo le memorie di nove
cittadini italiani sopravvissuti
alla deportazione e alla prigionia nei campi di sterminio di
Auschwitz, e ripercorrendo,
attraverso i loro racconti, il cammino doloroso della Shoah.
Le voci,
a volte rotte dalla commozione, a volte decise nel voler ricordare,
di Andra Bucci, Esterina
Calò Di Veroli, Nedo Fiano, Luciana Momigliano Nissim, Liliana
Segre, Settimia Spizzichino,
Giuliana Tedeschi, Shlomo Venezia, Arminio Wachsberger srotolano
sotto i nostri occhi
tutte le tappe di un genocidio terribile e sconvolgente: dalle leggi
razziali alla discriminazione
nella vita quotidiana, dai tentativi di fuga sui sentieri di montagna
alle retate nei
ghetti, dall’interminabile viaggio nei vagoni affollati alla vita nel
campo, con i suoi macabri rituali,
la paura, la fame, la perdita di ogni umanità.
Sono
testimonianze che disegnano un paesaggio di intollerabile crudeltà,
che lasciano senza parole
per l’impossibilità di comprendere un orrore tanto grande, ma
che, allo stesso tempo, lasciano
filtrare un’incredibile spinta vitale, un desiderio di vivere ad ogni
costo che si rivela nei dettagli
più inaspettati e che illumina una speranza all’interno di
questa atroce pagina della nostra
storia.
Il
documentario si apre sull’immagine di una piazza italiana, in cui
Benito Mussolini informa una
folla osannante dell’emanazione delle leggi razziali; italiane sono
le parole dei sopravvissuti
che si raccontano. Ed è proprio questo il motivo per cui il
Gruppo Spontaneo Antifascista
ha scelto di proporre la visione di questo film: per non dimenticare
che il dramma dell’Olocausto
non è stato qualcosa di lontano, di straniero, limitato ai
territori tedeschi in cui
imperversava
il nazismo, ma ci ha toccato da vicino, è entrato nelle nostre
città e nelle nostre case ed
è stato favorito e fiancheggiato dal regime fascista che ci
governava.
Nella
stessa direzione va la testimonianza che ci verrà offerta, al
termine della proiezione, dalla signora
Lilli Pesaro, di Gallarate, che ha vissuto la tragicità dei
campi di concentramento attraverso
la deportazione e la scomparsa del proprio padre.
Il film
sarà introdotto e commentato da Paolo Castelli, che ci guiderà
anche in un percorso di memoria,
ripercorrendo l’immaginario cinematografico legato alla Shoah.
Questa
iniziativa, come tutte quelle promosse dal Gruppo Spontaneo
Antifascista è autofinanziata.
Il Gruppo Spontaneo Antifascista si impegna da sempre a mantenere
l’ingresso libero e
gratuito, per poter permettere a chiunque la partecipazione. Proprio
per questo, una piccola
offerta di sostegno, secondo le possibilità di ciascuno, sarà
gradita, anche se per nulla obbligatoria.
Il
Gruppo Spontaneo Antifascista
Il
Gruppo Spontaneo Antifascista nasce nel settembre del 2004, in
seguito ad un’aggressione alla
sede A.N.P.I di Busto Arsizio: la notte dell’8 settembre di
quell’anno, ignoti gettarono una bomba
carta nella sede dell’Associazione dei Partigiani e ne imbrattarono i
muri con scritte insultanti
e croci celtiche. Dal presidio nato spontaneamente in seguito a
quest’evento, si è formato
il Gruppo Spontaneo Antifascista, con lo scopo di proporre iniziative
culturali e informative
in un contesto come quello di Busto e dintorni, dove, negli ultimi
anni, si fa sempre
più sentire la presenza di gruppi di estrema destra, nel
silenzio generale e indifferente della
cittadinanza. Nel corso di questi anni, il Gruppo Spontaneo Antifascista ha organizzato
proiezioni di film, rappresentazioni teatrali e manifestazioni,
mantenendo uno stretto
rapporto con l’A.N.P.I.di Busto, collaborando con le altre realtà
associazionistiche del territorio
e salvaguardando sempre la libertà d’accesso e la gratuità
delle proprie iniziative.
Il
Gruppo Spontaneo Antifascista gestisce anche il programma radiofonico
“Ombre Rosse” su Radio
Lupo Solitario ed è tutt’ora aperto a nuove adesioni e
partecipazioni.
Per informazioni:
bustoantifascista@gmail.com.
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