Whirlpool, successo che vale doppio
La ex capolista Virtus battuta nel finale 75-69: Varese si qualifica alla Coppa Italia e si coccola un Howell ritrovato
Deve avere il gene della sofferenza nel proprio dna questa Whirlpool: come a Cantù i biancorossi colgono una bellissima vittoria dopo aver tremato fino alla fine, nonostante questa volta abbiano condotto tutta la gara. Alla fine però
Resta il dubbio che Varese-Vidivici poteva finire molto prima: nel momento migliore i biancorossi hanno concesso due o tre bombe troppo facili ai tiratori bianconeri. Ma non importa:
COLPO D’OCCHIO – L’insolito e scomodo orario del mezzogiorno (spernacchiato dalla Nord con uno striscione ad hoc) non scoraggia il pubblico di Varese che prende posto sulle gradinate in gran numero. Non resta lontani dal tutto esaurito ma la risposta è più che buona sia per le presenze sia per il calore che il catino di Masnago regala anche in questa occasione.
PALLA A DUE – Quintetto consueto per Magnano, con Howell ben piantato in mezzo all’area in posizione di pivot. Markovski sceglie Best e Blizzard come guardie partenti e Davison in ala forte.
Il clima sul parquet inizia a scaldarsi con l’inizio della seconda frazione, quando Howell e Holland rispondono con i gomiti a qualche intimidazione mentre la difesa della Whirlpool sale di tono. Il risultato è un miniparziale per il 25-17 con i primi punti di Holland. Markovski sceglie così di pressare e nel complesso ci guadagna anche per un paio di azioni mal giocate da Fernandez. La tripla di Ilievski del meno uno costringe Magano al timeout (25-24) dal quale ricava i canestri di Holland e Capin e un tecnico per proteste a Markovski da cui però Varese spreme un solo punto. Fernandez mette fine a
L’intensità della difesa di Magnano si fa sentire ma sul podio del protagonista sale un’altra volta Howell, inatteso top scorer dell’incontro fino a qui. Davison sgancia una gran tripla, si fa infilare da Holland, poi stoppa Keys infine regala una schiacciata strepitosa. Per qualche minuto è lui l’unico a brillare tra molti errori e tutto sommato a Varese va bene così perché il divario resta immutato (50-38, tripla di Galanda). Vukcevic trova gloria da
IL FINALE – Keys e un assist di Holland per Hafnar aprono il quarto periodo nel modo migliore ma la difesa dimentica Blizzard, letale da 3. Lo sloveno della Whirlpool sale di tono e trasforma un 2+1 importante (60-48 al
IL PROTAGONISTA – Punto dalle critiche per un rendimento in calo, soprattutto in attacco, Rolando Howell si presenta a Masnago con l’atteggiamento migliore. Volontà con il pallone tra le mani, concentrazione difensiva al massimo, intensità: Lang è cancellato, la vittoria ha il volto di Rolando Furioso.
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