L’arte che educa e guarisce
Il programma del convegno organizzato lunedì 19 2 martedì 10 febbraio dal Teatro Giuditta Pasta in collaborazione con il Comune di Saronno, il Crt di Fagnano e l'Università Cattolica di Milano
Da oggi a mercoledì 21 febbraio, il Teatro Giuditta Pasta di Saronno ospita due importanti iniziative: oggi e domani il IV Convegno su "Arti espressive e diversità", mentre mercoledì 21 è in programam la terza edizione di "Palcoschizzi", rassegna di spettacoli frutto di esperienze di laboratori di particolare interesse educatico nate all’interno di scuole italiane o dis trutture socio-educative.
«Per questa IV edizione del convegno – spiegano gli organizzatori – si è scelto di porre l’accento sulla disabilità e diversità culturale derivata da una diversità etnica, disagio sociale, disagio emotivo legato alle diverse fasi della vita che non devono più essere pensate come “deficit”, devono essere slegate dai significati negativi ed emergere come differenze, molteplicità che arricchiscono e che portano a intravedere percorsi di cambiamento. La diversità è un valore che appartiene a tutti gli uomini e come tale si deve rispettare e proteggere. Ciascuno possiede una propria espressività data dal proprio modo di muoversi, di comunicare, di agire, di pensare, di provare emozioni. Spesso tutto ciò rimane ad un livello inconscio che ci porta a credere di non essere creativi. Ma un lavoro profondo di ascolto di sé stessi, del proprio corpo, di conoscenza dei limiti indotti dalle situazioni quotidiane, porta a forzare le proprie rigidità e a dilatare le potenzialità: a porre quindi le basi per un processo creativo e artistico».
Questo lavoro è completo quando si mostra agli altri mediante le arti espressive, i linguaggi poetici, che rispondono ad un bisogno umano fondamentale: dare forma a tensioni e spinte psichiche, relazionali, a vissuti profondi inscritti nella memoria corporea. Tutto questo a prescindere dal fatto di essere sani o malati, cosiddetti “normali” o bisognosi di cure, oppure in situazione di disagio. L’essere umano ha in sé una preziosa capacità di rigenerazione e autoguarigione, ed è proprio in questo senso che si vuole intendere l’effetto terapeutico delle arti, ovvero quello di offrire uno spazio creativo, sereno, gratificante.
Le arti espressive come il teatro, la danza, la pittura e la manipolazione dei materiali, la musica possono dunque essere pensate come strumenti educativi poiché mettono in relazione la persona che “crea” con se stessa e con gli altri, realizzando un incontro autentico e sincero.
A completare gli interventi teorici delle mattinate del 19 e 20 febbraio verrà offerta la possibilità di partecipare a workshop per approfondire e sperimentare direttamente e concretamente metodologie, percorsi, idee per l’insegnamento delle arti, favorendo la costruzione di percorsi di conoscenza e creatività.
L’iniziativa è rivolta a docenti di tutti gli ordini di scuola, insegnanti di sostegno, educatori e operatori scolastici, animatori socio-culturali, studenti universitari dei Dams e della Facoltà di Scienze della Formazione, Scienze Motorie e delle Comunicazioni, dei Conservatori, delle Accademie delle Belle Arti e di Architettura, amministratori pubblici.
Tra gli enti promotori, oltre al Teatro “Giuditta Pasta”, il Comune di Saronno, il CRT “Teatro-Educazione” del Comune di Fagnano Olona, il Master “Creatività e crescita personale attraverso la teatralità” della Facoltà di Psicologia e Scienze della Formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Con il patrocinio di Provincia di Varese, CRT Teatro-Educazione di Fagnano Olona, DES Associazione Nazionale Danza Educazione e Scuola.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
ClaudioCerfoglia su Come si capisce una guerra, giorno dopo giorno
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.