Notte di lacrime per gli amici di Abdelkarim

Il fratello: "Se vedeva un marocchino fare l'autostop non esitava a dargli un passaggio". Sta meglio la fidanzata 19enne

La caserma dei Carabinieri di Cuvio è facilissima da raggiungere, messa a sentinella sul lungo rettilineo tra il paese narrato da Piero Chiara e la vicina e più grande Cuveglio.

È lì, subito fuori dalla cancellata, che si consuma il triste rito degli amici di Abdelkarim Hanj (foto), il giovane operaio marocchino freddato nel pomeriggio di giovedì sullo stradone tra Gemonio e Azzio. Un luogo di passeggiate, di agriturismi, di sentieri per le mountain bike, trasformato di colpo in teatro di una tragedia.
«Ogni tanto mi arrabbiavo con lui. Se vedeva un ragazzo marocchino fare l’autostop si fermava sempre a caricarlo. Anche se non lo conosceva. Diceva che poteva avere bisogno e lo faceva salire in macchina. Gli dicevo: "Magari è un poco di buono, stai attento", ma lui non mi ascoltava». Lo racconta il fratello Adil, uscito un momento dalla caserma dove con i Carabinieri sta provando a ricostruire le ultime ore di Abdelkarim. Forse Adil, con questa testimonianza, fornisce una traccia utile alle indagini. Forse no.

Sta di fatto che alla caserma, per tutta la sera, non accenna a fermarsi la piccola processione di amici e conoscenti, giovani e adulti. Tutti marocchini che abitano nella zona impiegati in edilizia o nelle manifatture, o ancora in attività commerciali. Una viavai discreto per capire cosa può essere successo, per abbracciare Adil, per ripetere che «qui non abbiamo mai avuto problemi. Lavoriamo, perché nel nostro Paese di lavoro non ce n’è. A Cuvio ci troviamo bene, giochiamo ogni tanto a calcetto al centro sportivo e non abbiamo guai».
Guai che purtroppo, in un modo o nell’altro Abdelkarim ha trovato lungo una strada tra i boschi. Guai che lo hanno strappato agli amici e alla fidanzata, una ragazza di 19 anni arrivata da poco per sposarlo (sta meglio, dopo lo schock del pomeriggio). Senza un perché, almeno per il momento.

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Pubblicato il 23 Febbraio 2007
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