Nuovo stadio, presto un bando di gara
Il modello adottato dal Torino e dalla Juventus è una delle ipotesi. Di certo il sindaco Fontana esclude un nuovo bando per il project financing
«Entro l’estate vorremmo pubblicare il bando per il nuovo stadio. Non è facile, ma stiamo continuando a lavorare in questa direzione». Lo spiega il sindaco di Varese, Attilio Fontana, che tra le altre strade a propria disposizione ha preso in considerazione anche quella seguita a Torino dalla Juventus per la sistemazione del "Delle Alpi".
«Quella "torinese" è una possibilità, non certo una decisione definitiva – continua il Primo cittadino –. Ne abbiamo parlato anche con il nostro consulente esterno (l’avvocato romano Ernesto Stajano ndr) il quale ci ha restituito una risposta con alcune obiezioni di tipo squisitamente tecnico. D’altra parte non procederemo a un nuovo bando per il project financing perché rischieremmo di andare a confrontare progetti molto differenti tra di loro. Insomma, siamo alla ricerca della modalità migliore per procedere con la gara».
Il cosiddetto "modello Torino" prevede che il Comune venda alla società il terreno con l’impianto attuale per un determinato numero di anni, mantenendo comunque la possibilità di concordare gli interventi effettuati nell’area dell’attuale Franco Ossola e in quella circostante. «Anche nel capoluogo piemontese è sorto qualche dubbio sulla gara, che ha portato alla presentazione di alcuni ricorsi; proprio per ciò vorremmo adattare il nostro bando per "limare" qualsiasi dubbio».
Sempre sull’argomento stadio va inoltre registrata una presa di posizione del segretario cittadino dei Ds, Fabrizio Mirabelli. «Denuncio una colossale mancanza di trasparenza della giunta Fontana sulla questione relativa al nuovo stadio: il mio gruppo consiliare e quello della Margherita hanno chiesto sei mesi fa la riunione congiunta delle commissioni sport e lavori pubblici. Una richiesta caduta nel vuoto nonostante sia obbligatoria, visto che è stata fatta da un quinto dei consiglieri. A questo punto mi riservo di chiedere una commissione temporanea speciale per occuparsi di stadio e di tutta l’area di Masnago. Infine non escludo di richiedere, in base al regolamento, la decaduta automatica dei due presidenti, Ferrario e Caccianiga: sono passati sei mesi, il limite è di dieci giorni».
A Mirabelli risponde nuovamente Fontana. «Io credo che queste siano polemiche sterili: sto cercando il confronto continuo sull’argomento stadio e dai Ds mi aspetto proposte concrete, non solo proteste. Anche perché in data 22 febbraio la presidente della III commissione ha inviato a quello della commissione sport la richiesta di una riunione congiunta per occuparsi di stadio e palaghiaccio. Un incontro al quale parteciperanno anche assessori e dirigenti interessati».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Stefania Radman su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo
GrandeFratello su Apre il cantiere stradale in via Carcano a Varese che rivoluzionerà la viabilità di Biumo






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.