Pirati della strada, tra fughe e condanne irrisorie

Il responsabile dell'incidente di Lomazzo del 2 novembre scorso (due morti) patteggia tre anni; ancora uccel di bosco chi ha travolto e ucciso un kossovaro giovedì scorso

Due vicende di pirateria stradale tengono ancora banco in queste ore. La persona che giovedì ad Olgiate Comasco a bordo di una station wagon ha travolto il kossovaro Najuf Hassanaj, poi deceduto dopo ore di agonia, è tuttora irreperibile. Lo cercano ormai non più solo gli agenti della Stradale di Varese, ma tutte le forze dell’ordine della zona. Se e quando sarà individuato, per lui si spalancheranno le le porte del carcere.

Condannato invece, ma ad una pena modesta, l’uomo che il 2 novembre scorso, sull’Autolaghi all’altezza di Lomazzo, aveva causato un grave incidente in cui avevano perso la vita due italo-tedeschi, un 40enne con la mdre di 67 anni ed era rimasto ferito un terzo automobilista. Per il pirata della strada, che era fuggito a piedi tra i campi dalla sua auto semidistrutta per essere individuato solo dopo parecchi giorni, tre anni con il patteggiamento: è quanto hanno stabilito i giudici del tribunale di Como.

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Pubblicato il 03 Febbraio 2007
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