A Teatro Sociale la commedia per premiata e acclamata dell’anno
In scena dall’8 a l 10 marzo “Il sorriso di Daphne” di Vittorio Franceschi per la regia di Alessandro D’Alatri
Giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 marzo alle 20.45 il Teatro Sociale di Bellinzona accoglie la commedia teatrale italiana più premiata e acclamata dell’anno: un vero piccolo miracolo teatrale che si avvera una volta ogni 10 anni! Si tratta de “Il sorriso di Daphne” di Vittorio Franceschi con lo stesso Vittorio Franceschi, la brava Laura Curino e con Laura Gambarin per la splendida regia di Alessandro D’Alatri.
Si tratta di una commedia bellissima, attualissima, molto divertente e nello stesso tempo emozionante, coinvolgente e commovente come da anni non capitava di vedere sui palcoscenici italiani: un vero gioiello teatrale che ha vinto il Premio Salerno, il Premio ETI-Gli Olimpici del Teatro e il Premio Ubu per il migliore testo dell’anno. Da non perdere assolutamente!
Daphne è il nome di una pianta rarissima e sconosciuta che Vanni, un arzillo professore di botanica, ha scoperto nei suoi viaggi scientifici nei luoghi più remoti della Terra. La scoperta potrebbe procurargli fama e addirittura il Nobel, ma intanto una strana malattia lo costringe sulla sedia a rotelle e gli toglierà progressivamente anche altre facoltà. Lo assistono la sorella amorevolmente svampita, che si affanna pateticamente a minimizzare il male di Vanni, e un’affascinante ex-studentessa, a cui Vanni chiederà un supremo atto d’amore…
Il bello della commedia è che sa affrontare temi delicati e situazioni di sofferenza con un linguaggio spigliato, graffiante e divertente; il confronto tra il cinismo e il sarcasmo di Vanni (magistralmente interpretato dall’autore) e il bigottismo ingenuo e brontolone della sorella (una eccezionale Laura Curino) è da antologia e riserva momenti decisamente esilaranti.
La commedia ha riscosso ovunque entusiastici consensi: “Un copione pungente, ben scritto, che mescola l’arguzia del dialogo con la capacità di toccare i grandi sentimenti dello spettatore. Sembra una commedia di una volta, ma realizzata con sensibilità modernissima e dedicata a un argomento di scottante attualità, quello dell’eutanasia” (Il Sole 24 Ore). “Una pièce che mira a conciliare gli opposti: un dramma con i toni della commedia” (Corriere della Sera). “ Al centro della sua commedia Vittorio Franceschi ha posto un estroso grillo parlante alla Bernard Show, dalle divertenti idiosincrasie e dalle brillanti battute sarcastiche sulla decadenza dell’umanità, ma nello stesso tempo vibrante di passione per le avventure dell’intelletto; e lo ha valorizzato con la propria spiritosa prestazione” (La Stampa).
La prevendita per questo eccezionale appuntamento teatrale è in corso presso Bellinzona Turismo tel 091 825 48 18.
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