Leonardo e i castelli di Bellinzona
Due interessanti mostre che riguardano il genio del nostro Rinascimento sono una ragione in più per visitare la bella città ticinese
In queste settimane Bellinzona, piccolo grande gioiello poco distante da noi, ospita due interessanti mostre su Leonardo da Vinci che possono essere un motivo in più per visitare attentamente questa cittadina.
Le mostre, organizzate dal Museo in Erba di Bellinzona ( www.museoinerba.com), dureranno sino a maggio.
La prima, “Quel Genio di Leonardo”, è ideata per i più piccoli. I bambini impareranno, attraverso la lettura di brevi testi e il gioco, a conoscere le opere e i principali avvenimenti della vita di Leonardo. La mostra è visitabile in settimana e la domenica solo su appuntamento e in gruppo.
La seconda mostra, di interesse più vasto, si intitola “Leonardo, genio universale” ed espone 15 modelli di macchine provenienti dall’Associazione culturale “La Città Ideale“ di Vigevano, la “Piuma di Leonardo” realizzata dalla Icaro 2000 e, per concessione della Ars di Perugia, i facsimili di una parte dei Codici di Francia.
I modelli presenti sono stati costruiti con materiali semplici seguendo i disegni tratti dai Codici di Leonardo. La mostra è apprezzabile, oltre che per i suoi contenuti, anche per la sua cornice: è infatti ospitata nel Castello di Sasso Corbaro, uno dei tre castelli medioevali di Bellinzona, dichiarati patrimonio Unisco nel 2000 per la loro importante testimonianza di architettura fortificata nell’arco alpino.
Il castello di Sasso Corsaro, tipica fortezza sforzesca, domina sulla pianura bellinzonese e gode di un panorama incantevole che guarda a nord fino alla valle Riviera dominata dal pizzo di Claro, e a sud si spinge sino al bacino del lago Maggiore. Venne costruito per ordine del duca di Milano nel 1479 in poco più di sei mesi di lavoro. Vale la pena, una volta arrivati a Bellinzona, visitare tutti e tre i castelli, tenendo conto anche che, per arrivare alla sede della mostra, una della vie passa per il Castello di Montebello e che non lontano domina anche quello di Castelgrande.
La stessa Bellinzona (www.bellinzonaturismo.ch) merita almeno una passeggiata. Le origini della cittadina si smarriscono nel tempo, come testimoniano le centinaia di tombe scoperte nei suoi dintorni. Fu una linea di difesa in cui si scontrarono Franchi e Longobardi poi fu soggetta a re e imperatori, al vescovo ed alla città di Como, ai Visconti ed agli Sforza fino a passare, nel 1500, sotto gli Svizzeri che la dominarono fino al 1803, cioè fino alla formazione del Cantone Ticino.
Bellinzona quindi, protetta dai tre castelli e circondata da mura tuttora parzialmente esistenti, costituisce un bell’esempio di cittadina medioevale in stile lombardo con vicoli e piazze, cortili e vecchie casette. Offre inoltre edifici di importante valore architettonico, come la Collegiata rinascimentale, ricca di preziose opere d’arte, e le chiese di S. Maria delle Grazie, di S. Biagio e di S. Paolo.
Quel genio di Leonardo
Il Museo in erba,
Piazza Magoria 8, Bellinzona, Svizzera
Tel. + 41 91 835.52.54;
11 marzo – 16 giugno 2007
Orari: lu-ve: 8.30-11.30 * 13.30-16.30 / sabato e vacanze scolastiche: 14.00 – 17.00. Domenica: su appuntamento per gruppi. Festivi: chiuso
Leonardo, genio universale
Castello di Sasso Corbaro, Bellinzona
sabato, 24. marzo 2007 – domenica, 6. maggio 2007
Orario: lu-do 10-18
Entrata: fr. 4.-, ridotti fr. 2.-
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