“Mi sento impotente” la Moratti in piazza per la sicurezza
Anche Fontana al fianco del sindaco di Milano questa sera, lunedì 26 marzo, nella manifestazione che partirà da Porta Venezia
“Scenderò in piazza perché mi sono sentita impotente dinanzi ai miei concittadini, dopo essermi rivolta inutilmente a tutti i livelli istituzionali”.
Con queste parole alla trasmissione “Che tempo che fa” condotta da Fabio Fazio, Letizia Moratti, sindaco di Milano, commentava ieri, domenica 25 marzo, la sua decisione di scendere in piazza nella manifestazione per la sicurezza che prenderà il via questa sera (lunedì 26 marzo) alle 20.00 da Porta Venezia, per poi dispiegarsi in un lungo serpentone che arriverà sino a Porta Argentina passando per Corso Buenos Aires.
Un corteo cui aderiranno decine e decine di associazioni, comitati e semplici cittadini, tutti uniti dalla volontà di richiedere al Governo l’assegnazione a Milano di un numero maggiore di agenti di polizia e la possibilità di attuare una serie di normative volte garantire una maggiore vivibilità ai centri urbani più facilmente esposti ad episodi di violenza e criminalità.
Ad accompagnare Letizia Moratti che – come ha precisato – scenderà in piazza senza il tricolore per essere “cittadina tra i miei concittadini”, anche Silvio Berlusconi e i numerosi leader e parlamentari milanesi e lombardi di Forza Italia, esponenti della Lega e di Alleanza Nazionale e i sindaci di numerose città italiane del centro nord, fra cui il varesino Attilio Fontana. “Anche per la nostra amministrazione – ha dichiarato Fontana – la sicurezza è in primo piano. Servono più attenzione e risorse da parte del Governo centrale, non continui tagli. Andrò in piazza per portare il mio contributo, un segnale forte per il bene del nostro territorio”.
Giocheranno d’anticipo altri due importanti appuntamenti: la catena umana voluta da 150 Comitati di quartiere che, dalle 17.30, unirà idealmente palazzo Marino e la Prefettura, e la proiezione in piazza scala (sempre alle 17.30) di alcune immagini di degrado urbano a firma dell’Osservatorio di Milano.
I Comitati di quartiere, sostenuti da artisti e intellettuali quali Moni Ovadia, Roberto Vecchioni, Lella Costa , Guido Martinotti e molti altri, segnalerà 100 problemi e 100 proposte per “migliorare la sicurezza e vincere il degrado urbano”. Suggerimenti che – come sottolineano gli organizzatori – dovrebbero essere raccolti in prima persona dal Sindaco, perché “per migliorare la vivibilità di Milano anche l’attuale giunta cittadina dovrebbe impegnarsi di più e meglio”.
Intanto, in attesa del corteo di questa sera, l’assessore Maiolo ha già dichiarato la volontà del Comune di Milano di avviare una serie di Notti Bianche che coinvolgeranno le vie del capoluogo lombardo maggiormente esposte al pericolo-criminalità.
“Stiamo studiando – ha confermato l’assessore Maiolo – sgravi fiscali per tutti i negozianti che decideranno di tenere i propri negozi illuminati durante la notte. Perché contro il buio e la violenza non c’è solo la luce dei lampioni, ma anche quella delle vetrine”.
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