Negozi storici, un milione e mezzo di euro per conservarli
Al via il bando per le 2.275 le imprese nate prima del 1940 e ancora attive I settori più legati alla tradizione? Commercio e ristorazione
Pezzi vivi di storia che si intrecciano con gli eventi della vita regionale, le antiche imprese segnano il territorio. In Lombardia quelle ancora attive, nate prima del 1940, sono 2.275, oltre un terzo del totale italiano (6.521 iscritte prima del 1940 e ancora operanti). Il settore che vanta la percentuale più alta è il commercio con gli alberghi e i ristoranti (599 attività nel commercio e 148 negli alberghi e ristoranti, per un totale di 747 imprese, il 32,8% del totale lombardo). Seguono poi il manifatturiero con il 28% (637 imprese) del totale lombardo delle attività storiche e i servizi alle imprese con il 23,5% (535). Tra le province lombarde con la maggiore concentrazione di imprese nate prima del 1940 e ancora attive, Milano è al primo posto con 1.367 attività, pari al 60,1% del totale regionale. seguono Varese (320 imprese, 14,1% del totale), Como (141, 6,2%), Bergamo (115, 5,1%), Cremona (83, 3,6%), Lecco (65, 2,9%), Brescia (57, 2,5%). Emerge da un’elaborazione della Camera di commercio di Milano su dati del registro delle imprese al IV trimestre 2006.
Arriva il Bando per le imprese storiche lombarde. Un milione e quattrocentocinquantamila Euro per la conservazione e lo sviluppo delle botteghe e dei negozi storici lombardi. Le risorse sono messe a disposizione dalla Regione Lombardia e dal sistema delle Camere di Commercio lombarde nell’ambito del “Accordo di programma per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo” per interventi mirati alla conservazione delle peculiarità delle imprese storiche, al miglioramento della qualità del servizio offerto e al consolidamento della loro competitività. Dal 16 aprile al 15 maggio la presentazione delle domande. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese commerciali e/o artigianali -con sede operativa nelle province lombarde che hanno aderito tra cui Milano- che abbiano ottenuto il riconoscimento di “negozio storico di rilievo regionale” e “negozio storico di rilievo locale”. I contributi saranno determinati fino alla misura massima del 50% del totale delle spese ammissibili e saranno erogati per il 50% a fondo perduto, mentre la quota restante sarà soggetta a rimborso. Bando e modulistica saranno pubblicati sui siti internet delle Camere di Commercio coinvolte e sui seguenti siti: www.commerciofiere.regione.lombardia.it ;
“Le imprese storiche – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano – sono lo specchio di una realtà imprenditoriale come quella lombarda che ha saputo fare della tradizione il punto di forza per la crescita e la competitività odierne. Sono imprese che puntano sulla qualità e sull’identità, sulla valorizzazione dei rapporti umani, presidi sociali ineliminabili di un territorio in rapida evoluzione ma radicato nel suo passato. Una tradizione su cui ricostruire appartenenze e sviluppo equilibrato: sarebbe contraddittorio che un territorio come la Lombardia aperto a tutte le culture disperdesse la propria".
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