Vanni Maran in cerca della consacrazione
Il pilota di Cuveglio è il favorito del "Laghi". "Arcumeggia, prova di casa? No, preferisco il Cuvignone"
Della truppa di varesini è l’ultimo arrivato, cronologicamente parlando. Quando infatti Vanni Maran ha indossato il primo paio di guanti da corsa, Diocleziano Toia e Roberto Manera già usavano le Renault Clio gruppo A. Il ventiseienne valcuviano, in coppia col fratello Lorenzo, ha invece bruciato le tappe.
La sua crescita agonistica è stata esponenziale e nel giro di poco tempo è riuscito laddove altri avevano fallito: vincere un rally di casa. È accaduto lo scorso ottobre in occasione dello sprint Valle Olona quando i due alfieri della Varese Corse-No Fear Team hanno portato sul gradino più alto del podio la Clio del team ligure RS Sport (nella foto).
I favori del pronostico pendono quindi dalla loro parte a pochi giorni dal 16° Rally dei Laghi.
«È ovvio che se siamo tra i favoriti vuol dire che negli ultimi anni abbiamo dimostrato di saper andar forte – spiega Maran – La vittoria di ottobre ci ha fatto molto piacere ma non ci ha fatto fare voli pindarici: restiamo coi piedi per terra; ci sono alcuni avversari che, sebbene non abbiano mai vinto, sono davvero forti e possono ambire al successo: mi riferisco a Diocleziano Toia e Roberto Manera. Loro saranno al via con le Clio della Top Rally e di Balbosca, due team di livello nazionale».
Il pilota cuvegliese abita proprio ai piedi della prova speciale “Arcumeggia” ma non vuol sentire parlare di “prova di casa”: «Se devo essere sincero è il tratto che mi piace di meno; i tornanti non sono il mio piatto forte e questa prova ne è piena. Il fatto che si avicino a casa mia non vuol dire che la debba vincere per forza». Come speciale preferita quindi, Maran sceglie la più attesa da tutti, rallisti, appassionati e semplici tifosi. «Il Cuvignone da sempre mi fa impazzire; è bella e presenta salita e discesa, tratti veloci e misti in cui la tecnica, oltre che al coraggio, emergono. E poi, come avete scritto voi nei giorni scorsi, è proprio la prova “mitica” per eccellenza».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.