Compravano auto “fantasma”, truffati in centinaia
Prometteva prezzi inferiori, ma la concessionaria a cui versavano la caparra non esisteva. Sul caso indaga la Polizia Stradale di Varese
Sono centinaia in tutta Italia le persone truffate da una concessionaria fantasma che operava in provincia di Varese. È questo il primo ipotetico bilancio tracciato dalla Sezione Polizia Stradale di Varese, in collaborazione con il Comando di Milano, la Sezione Polizia Stradale di Parma, di Ferrara e la Sottosezione Autostradale di Busto Arsizio – Olgiate Olona. Le indagini – coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica dottor Tiziano Masini – sono sfociate oggi, venerdì 25 maggio in diverse perquisizioni domiciliari, per acquisire prove e individuare i responsabili dei reati di truffa.
Secondo la ricostruzione degli agenti, Il “modus operandi” dei truffatori consisteva nell’ incassare le caparre delle vendite di veicoli offerti, soprattutto tramite internet, a prezzi nettamente più bassi rispetto al mercato. Questo miraggio di risparmio ha incentivato centinaia di persone a concludere il contratto e versare la caparra. Al momento della consegna del veicolo, veniva però a galla l’amara sorpresa. La consegna dei veicoli doveva avvenire a distanza di alcuni mesi, ma in realtà le autovetture non venivano mai fornite e la stessa sede della ditta veniva spostata in altro luogo per continuare la truffa.
Scoperta la truffa e il meccanismo, ora l’obiettivo è quello di identificare i truffatori: per gli agenti diventano quindi fondamentali le denunce dei cittadini coinvolti. La Sezione Polizia Stradale di Varese è stata incaricata dalla Procura della Repubblica competente di ricevere tutte le querele che verranno presentate sul territorio nazionale, per rendere più veloce e snella la gestione della pratica. Al momento ci sono già diverse persone denunciate.
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
principe.rosso su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
fracode su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
Stefano Montani su Varese, distrutto per la seconda volta lo striscione 'Restiamo Umani': la denuncia del Comitato per la Palestina
PaoloFilterfree su Giorgetti arriva a Sumirago e ribadisce lo spirito di Bossi: "Sapevamo da dove arrivavamo e dove volevamo andare"
VittorioCappuccio su Lago Maggiore, l'acqua arretra: caldo e siccità mettono sotto pressione il Verbano
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.