Il Fai protagonista aspettando la notte bianca

Un ciclo di tre incontri sul rapporto fra giardino, arte, letteratura e scienza coordinati dal Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università dell’Insubria

Tre  appuntamenti per cominciare a gustare il sapore della Notte Bianca. Tre approfondimenti culturali sul tema del giardino. E tre occasioni irripetibili  per poter apprezzare la preziosità e la raffinata bellezza degli splendidi giardini varesini di villa Panza.

 

Diversamente a quanto precedentemente annunciato, infatti, “Aspettando la notte bianca”, ciclo di tre incontri sul rapporto fra giardino, arte, letteratura e scienza coordinati dal Dipartimento di Informatica e Comunicazione (DICO) dell’Università dell’Insubria, sarà ospitata dal FAI nella splendida cornice di villa Panza.

 

«Il Fai – ha commentato Anna Bernardini, direttrice di villa Panza – è molto felice di collaborare per rendere anche le sue proprietà partecipi di un evento che coinvolgerà l’intera città. Villa Panza, con la sua importante collezione e i suoi splendidi giardini è fra l’altro testimonianza quanto più evidente dello straordinario connubio fra  arte e giardino, connubio che le tre serate coordinate dall’Università dell’Insubria andranno ad approfondire. Le preziose installazioni di arte ambientale custodite dagli anni Settanta nella villa, le opere di Robert Irwin e James Turrell, sono infatti l’evidenza  più chiara di questo assoluto e armonioso rapporto fra interno ed esterno, fra arte, giardino e spazi aperti».

 

Questo, nel dettaglio, il contenuto dei tre incontri, che si svolgeranno tutti dalle 18.30 alle 20.30:

 

Venerdì 8 Giugno

Prof. Gianmarco Gaspari, Docente di Letteratura Italiana all’Università degli Studi dell’Insubria

Il Giardino nella storia della letteratura

Da sempre luogo centrale della letteratura in tutte le forme e i significati possibili, il giardino gode di una specifica presenza nella realtà italiana dal Medioevo all’età contemporanea. Le comparazioni consentiranno di esaminare nascita e sviluppo dei generi, giochi di citazioni e rimandi, costanti e variazioni.

 

Venerdì 15 Giugno

Prof. Andrea Spiriti, Docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università degli Studi dell’Insubria

Il Giardino nella storia dell’arte

Spazio autonomo o completamento ideale di palazzi e ville, il giardino è un grande protagonista della vicenda artistica ed architettonica: dalla protostorica euromediterranea al mondo classico, dal medioevo all’età moderna è un susseguirsi di interventi dove architettura, urbanistica, scultura collaborano a creare uno spazio giocato sull’equilibrio fra struttura ed effimero.

 

Venerdì 22 Giugno

Prof. Ezio Vaccari, Docente di Storia della Scienza all’Università degli Studi dell’Insubria

Il Giardino nella storia della scienza

La delicata alternanza fra elementi decorativi, medicinali e alimentari ha contraddistinto il giardino fin dalla protostoria. I secoli moderni vedono raffinarsi la differenziazione con l’invenzione dell’Orto Botanico e la sempre più netta differenziazione fra giardino di delizia (o comunque attento anzitutto ai valori estetici) e giardino scientifico.

 

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 26 Maggio 2007
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