Pro Patria spalle al muro, a Sesto bisogna vincere

Tigrotti a caccia del successo nella sfida-salvezza contro i biancocelesti (domenica, ore 15). Bruni e Ambrosetti squalificati, Pessotto al rientro.

Centottanta minuti col cuore in gola. Due partite che decideranno la stagione della Pro Patria, impegnata domenica (ore 15) a Sesto San Giovanni in uno scontro salvezza da vincere a tutti i costi. L’impresa contro il Pisa, se non ha cambiato di molto la situazione in classifica, ha portato grande fiducia nell’ambiente biancoblu, tifosi compresi: saranno circa 300 infatti i supporter bustocchi che raggiungeranno lo stadio “Breda” per sostenere la squadra nell’ultima trasferta stagionale.

 

La salvezza passa anche dal match contro la Pro Sesto, una gara che potrebbe regalare a Temelin e compagni tre punti fondamentali per evitare i playout. Mister Rossi ne è consapevole, ma i tanti problemi di formazione non lo lasciano affatto tranquillo: oltre a un’infemeria sempre piena, sono arrivate le attese squalifiche di Bruni e Ambrosetti, espulsi nel secondo tempo contro il Pisa e fermati per un turno dal giudice sportivo. Sul fronte infortunati sempre out Citterio e Perfetti, con Raffaele Francioso che dovrebbe affiancare Nicolas Giani al centro della difesa biancoblu, a meno di un non così improbabile utilizzo del recuperato Christian Terni. A centrocampo il ballottaggio è fra Dino Marino e Carlo Trezzi: quest’ultimo pare favorito, ma il tecnico ex Lumezzane deciderà solo a poche ore dal match. Con Pessotto pronto al rientro dopo la squalifica, saranno Vecchio e Biava a completare il reparto, mentre in attacco Fabio Artico affiancherà il “gatto” Gianluca Temelin, che con la tripletta di settimana scorsa ha raggiunto la seconda posizione nella classifica marcatori (14 gol).

La Pro Patria non vince fuori casa da un’eternità: era il 17 settembre 2006 quanto i tigrotti si imposero 2-0 a Pizzighettone conquistando il primo (e unico) successo esterno della stagione. Motivo in più per espugnare il “Breda” e andarsi a giocare la salvezza fra una settimana contro il Novara.

 

Uno sguardo anche alla Pro Sesto di Antonio Sala, dodicesima in classifica con tre punti di vantaggio sulla squadra del presidente Armiraglio. I biancocelesti sono reduci da due vittorie consecutive che hanno allontanato (ma non troppo) Borghetto e compagni dalla zona playout, ora distante due lunghezze.

In vista del match di domenica mister Sala recupera il centrocampista Cardamone (originario di Gallarate) e l’attaccante Araboni, ma dovrà fare a meno degli squalificati Ghezzal e Cavallo, con Rota e Fracassetti costretti al forfait per infortunio. Ex di giornata Cristian Boscolo, che ha difeso i colori della Pro Patria fra il 2002 e il 2006, ma occhio anche a Luca Palazzo, centrocampista classe ’87 l’anno scorso a Varese.

 

L’arbitro designato è il signor Carmine Russo di Nola, gli assistenti Calogero Arena di Agrigento e Vittorio Antico di Palermo. All’andata i tigrotti si imposero 2-0 (a segno Rosso e Marino) nel giorno dell’esordio di Loris Dominissini sulla panchina biancoblu. Ora l’allenatore è cambiato nuovamente, ma l’obiettivo resta lo stesso: vincere, per sperare ancora nella salvezza diretta e alimentare l’entusiasmo dei tifosi nei confronti di una squadra ritrovata.

 

Pro Sesto – Pro Patria (probabili formazioni)

Pro Sesto (4-3-3): Borghetto; Gregori, Ferracuti, Beccegato, Lambrughi; Palazzo, D’Imporzano, Cardamone; Crocetti, Araboni, Maah. All.: Sala.

Pro Patria (4-4-2): Arcari; Candrina, Francioso, Giani, Tramezzani; Vecchio, Pessotto, Biava, Trezzi; Artico, Temelin. All.: Rossi.

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Pubblicato il 05 Maggio 2007
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