Chip e compostaggio, le novità per lo smaltimento dei rifiuti

Il forum Co.ri sancirà sabato 30 la creazione di un impianto per lo smaltimento dell'umido. Resta però da definire la località: se ne parlerà a settembre

All’annoso problema dei rifiuti il subambito centrale della Provincia di Varese, che si estende da Malgesso a Cavaria con Premezzo, ha cercato una soluzione condivisa con i cittadini, il cosiddetto progetto Co.ri. , condividere con la comunità locale le scelte in materia di rifiuti.

Dopo quattro forum di discussione e condivisione delle idee, la prima tappa il progetto, partito lo scorso mese di aprile, arriverà a conclusione sabato 30 giugno con l’approvazione ufficiale da parte dell’assemblea plenaria del documento redatto dalle tre assemblee divise per sezioni: riduzione, raccolta e smaltimento.

«I partecipanti sono stati tra i 50 e 60» spiega Fulvio Fagiani Sindaco di Malgesso e coordinatore dell’iniziativa, «tra questi c’erano amministratori locali, ma anche privati cittadini in rappresentanza di se stessi o di associazioni. Siamo stati aiutati da esperti del settore per permettere a tutti di esprimersi, senza lasciar monopolizzare la discussione da alcuni elementi». 

L’applicazione della tariffa volumetrica è una delle strategie individuate dal forum per ridimensionare la produzione di scarti domestici attraverso l’incentivo econoomico. Le tecnologie per un calcolo preciso della spazzatura prodotta esistono già come le fasce un con chip identificativo dell’utente oppure la rilevazione satellitare della casa. Gli strumenti tecnologici permetterebbero di contare il numero di sacchi prodotti da ogni cittadino e moltiplicarlo per il peso di un sacco standard.

Altra strategia è quella di ridurre la quantità di imballaggi, sia con un’attività di sensibilizzazione dei consumatori e soprattutto permettendo loro di scegliere tra prodotti con un diverso impatto ambientale. Occorrerà quindi lavorare con i commercianti e la grande distribuzione, in modo che propongano sistemi di riutilizzo dell’imballaggio. «Questi sono sistemi già provati e diffusi» tiene  precisare Fagiani, «ad esempio in Alto Adige si è verificato una rincorsa tra domanda e offerta di prodotti con confezione ridotta o recuperabile».

Sulla raccolta la Provincia di Varese ha in sistema porta a porta capillare ed efficiente, tuttavia è possibile migliorare in quelle frazioni specifiche, come i rifiuti ingombranti, pericolosi, ferro legno e verde, che non tutti i comuni trattano. La proposta dell’assemblea dedicata è stata quella di creare delle piattaforme intercomunali all’interno del subambito centrale.

Sulla questione smaltimento, il forum ha sposato la proposta delle Amministrazioni di creare un impianto di compostaggio con una capacità superiore a quella dei 47 comuni del subambito. Il progetto sarebbe infatti quello di farsi carico anche dello smaltimento della frazione umida dei subambiti limitrofi in cambio dei rifiuti solidi urbani. La scelta della tipologia di impianto e luogo più adatto alla creazione è rimandata a settembre quando ripartiranno i lavori.

Sull’originale e sperimentale progetto partecipativo su scala così vasta, Fulvio Fagiani è rimasto molto soddisfatto. «Sono rimasto sorpreso dalla qualità del lavoro. Il problema è ovviamente quello di far muovere la gente, ma la presenza è stata costante ed ha prodotto risultati significativi». Per cercare di rendere più agevole il processo  partecipativo, da settembre verranno integrati nel nostro sito anche gli strumenti informatici di e-21 già sperimentati dal Comune di Mantova per allargare il diritto di parola anche a chi, per problemi di spostamento o orari, non può essere presente alle assemblee.

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

Redazione VareseNews
redazione@varesenews.it

Noi della redazione di VareseNews crediamo che una buona informazione contribuisca a migliorare la vita di tutti. Ogni giorno lavoriamo cercando di stimolare curiosità e spirito critico.

Pubblicato il 28 Giugno 2007
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.